Smaltimento illecito di rifiuti, il Comune di Paceco si costituisce parte civile

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Si è tenuta ieri, nell’aula “Paolo Borsellino” del Tribunale di Marsala, la prima udienza che avrebbe dovuto aprire il dibattimento del processo nei confronti dei vertici di Sicilfert e di Aimeri Ambiente, Michele Foderà, Pietro Foderà, Caterina Foderà e Salvatore Reina, imputati per reati ambientali, nonché dell’ex direttore dell’ATO TP1, Salvatore Alestra, e di Orazio Colimberti, quale direttore Area Sud di Aimeri Ambiente Srl, che devono invece rispondere del reato di corruzione.[su_spacer]

Ieri, in via preliminare, l’avvocato Vincenzo Maltese ha depositato l’atto di costituzione di parte civile per il Comune di Paceco, parte offesa in considerazione del danno patrimoniale, oltre che di immagine, che l’Ente avrebbe subìto a causa delle condotte poste in essere dagli imputati.[su_spacer]

La costituzione di parte civile del Comune di Paceco, se accolta dal Tribunale, si aggiungerà alle parti civili già ammesse nel procedimento: i Comuni di Erice e Marsala, il Ministero dell’Ambiente, l’Assessorato regionale Territorio e Ambiente, l’ATO TP1, l’Associazione Co.Di.Ci. Sicilia (rappresentata dallo stesso avvocato Maltese), il Movimento a difesa del cittadino e l’Associazione “Paolo Borsellino”.[su_spacer]

Per una errata notifica ad uno dei difensori degli imputati, l’inizio del processo è stato rinviato al prossimo 21 ottobre.

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