Erice, l’Amministrazione comunale presenta proposte per agevolazioni fiscali

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Due importanti misure/azioni sono state proposte dall’Amministrazione comunale di Erice guidata dal Sindaco Tranchida al Consiglio comunale, in ausilio e a supporto delle fasce di popolazione ericina maggiormente in difficoltà:[su_spacer]

  1. A) Avanzata in data 14/9/2015 la proposta per la modifica / proroga regolamentare al 30/11/2015 per la presentazione delle domande di sgravio e/o per esenzione TARI in favore dei cittadini contribuenti più anziani e/o a basso reddito e/o residenti-abitanti in zone disagiate e a rischio spopolamento (Erice c. storico, Ballata e Tangi), così come per le coppie giovani ivi dimoranti e/o esercenti una nuova attività d’impresa, che non avevano colto la precedente scadenza regolamentare al 30 Giugno 2015 per usufruire di tali benefici e sgravi….;[su_spacer]

  1. B) deliberata dalla Giunta Tranchida in data 15/9/2015 la proposta di delibera al Consiglio comunale tendente ad aumentare da 7.000€ fino a 10.000€ annui il tetto dell’imponibile reddituale esente dall’addizionale Irpef comunale (pari allo 0,80%) per l’anno 2015. La copertura finanziaria del mancato gettito per le casse comunali (stimabile in oltre 50.000€) verrà rinvenuta in seno alla manovra di bilancio che l’AC Tranchida presenterà non appena sarà al pari possibile comprendere l’entità dei trasferimenti della Regione Sicilia per il 2015, supportata dal gettito di evasione accertato e/o eventuali e conseguenti misure di contenimento della spesa pubblica e/o contrazioni di alcuni servizi pubblici non obbligatori allo stato erogati.[su_spacer]

“Riteniamo giusto e necessario, in sintonia con la volontà politica espressa dai rappresentanti del Movimento per Erice che Vogliamo e dal PD, in primis, ma sicuramente condivisa dall’intera maggioranza ed auspichiamo unanimemente dall’intero Consiglio comunale dichiara il Sindaco Tranchida – pur nel rispetto degli equilibri regolamentari e normativi del redigendo bilancio, proporre ed auspicare l’adozione di tali azioni/misure volte al contenimento della pressione fiscale in capo, in particolar modo, alle famiglie ericine più disagiate e/o bisognose in primis”.

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