Erice, oltre 100 attività del settore turistico nel mirino dell’Ufficio Tributi

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Sono circa cento le attività operanti nel settore turistico finite nel mirino dell’Ufficio Tributi del Comune di Erice. Tali attività saranno dunque sottoposte ad accertamento per verificare se è stata svolta attività turistico-ricettiva elusiva delle imposte e tasse, oltre che delle necessarie autorizzazioni amministrative a tutela delle condizioni igienico-sanitarie, in danno della sicurezza dei turisti oltre che dell’erario comunale e statale, nonché in spregio e con irregolare concorrenza nei confronti delle aziende operanti nel settore.[su_spacer]

“Oltre al danno anche la beffa -afferma Tranchida- atteso che il gettito dell’imposta di soggiorno – pagata dai turisti – ammonta a circa 90.000€ annui, rispetto invece all’onere di co-finanziare per circa 145.000€ annui e per un triennio il co-marketing a sostegno delle azioni promo-turistiche territoriali / aeroporto di Birgi, con una differenza dunque di circa 165.000€ nel triennio a carico del bilancio comunale (ergo dei cittadini e aziende Ericini contribuenti). Investimento promozionale volto ad incentivare l’incoming turistico anche nel territorio ericino e del quale, paradossalmente tali attività avrebbero a giovarsi a spese degli onesti contribuenti cittadini ericini, nonché di altre più corrette aziende del settore, praticando anche una grave sleale concorrenza. Pagare tutti per tutti pagare meno – dichiara il Sindaco Tranchida – non è uno slogan da campagna elettorale, ma un principio che salvaguarda le tasche di tutti i cittadini. E proprio ai cittadini ericini, comprese le attività commerciali regolari mi rivolgo per esortarli, anche in maniera anonima, a segnalare al teleamicocomune / numero verde 800540354 eventuali informazioni e notizie interessanti presunti casi di evasione / abusivismo che si ripercuotono sulle tasche di tutti” .

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