Per la prima volta a Trapani il folklore giapponese

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Per la prima volta, a Trapani, il folklore giapponese: martedì 29 settembre, alle ore 18.30, nella Chiesa di Sant’ Alberto il concerto/conferenza dal titolo Koto-Uta – duemila anni di musica e arte per due mondi lontani con i suoni del Koto e la voce del soprano Yumi Aikawa.

L’artista suonerà il koto, strumento musicale cordofono appartenente alla famiglia della cetra. Il corpo dello strumento è costituito da una cassa armonica, lunga circa due metri e larga tra i 24 ed i 25 cm, costruita, in genere, con legname di Paulownia. Su di essa corrono tredici corde di uguale diametro ed aventi stessa tensione, ognuna delle quali poggia su di un ponticello mobile, tali corde vengono suonate con un plettro. Il koto viene suonato poggiandolo sul terreno tramite quattro piccoli piedi di legno. Il suonatore si pone in ginocchio o seduto di fronte ad esso e pizzica le corde tramite l’ausilio di tre plettri  fissati al pollice, all’indice ed al medio della mano destra.[su_spacer]

locandina kotoIl concerto è organizzato dagli Amici della Musica di Trapani in collaborazione con l’Ente Luglio Musicale Trapanese, inserito in Trapani Città Mediterranea della Musica. Costo del biglietto: 5,00 Euro – Sarà possibile acquistare il biglietto al Botteghino di Villa Margherita, a Trapani (dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00) o nella Chiesa di Sant’Alberto prima dello spettacolo.[su_spacer]

Yumi Aikawa è nata a Utadzu, nella prefettura di Kanagawa, in Giappone. Dopo la laurea in Canto presso la Tokyo National University of Music and Fine Arts nel 1978, ha intrapreso il dottorato presso la stessa università. Ha ottenuto nel 1987 il primo titolo di dottorato in canto mai rilasciato in Giappone. La sua attività concertistica molto intensa l’ha portata ad esibirsi per le più prestigiose istituzioni del suo Paese ed è regolarmente presente nei palinsesti radiotelevisivi dei principali networks. Assai attenta agli sviluppi musicali del nostro tempo, ha registrato molte composizioni di autori giapponesi contemporanei. Yumi Aikawa è stata ripetutamente ospite della Repubblica Popolare di Cina come interprete di musica tradizionale giapponese. La sua performance alla Carnagie Hall in occasione del 25º anniversario del gemellaggio tra Tokyo e New York è stata osannata dal New York Times. Nel 1992 le è stato conferito il “Japan Art Festival Prize”.

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