Video – Oltre 500 appassionati di trekking per i percorsi Ericini

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Oltre 500 appassionati del trekking provenienti dalla provincia di Trapani, finanche da Palermo, hanno percorso e goduto domenica mattina dei pendii della montagna di Erice, dal versante sud-ovest lungo il Sentiero CAI 601 di Sant’Anna al versante nord lungo il Sentiero CAI 602 di Porta Castellammare/Tre Chiese. Le previsioni meteo che minacciavano piovaschi hanno invece lasciato spazio ad un cielo limpidissimo e ad una temperatura ottimale per camminare ed apprezzare gli scorci, i panorami paesaggistici e le peculiarità storiche, antropologiche e culturali della montagna di Erice.

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L’evento, patrocinato dal Comune di Erice e dal Gal Elimos ed organizzato dalla Pro Loco di Erice e dalla Strada del Vino Erice DOC, ha visto il coinvolgimento proattivo di un vasto gruppo di associazioni locali a tema naturalistico, che hanno con entusiasmo aderito all’iniziativa, quali: Scout Agesci della provincia di Trapani, Gruppo Archeologico Erykinon, Gruppo Micologico T. Pocorobba di Valderice, Associazione Piedi in Cammino, Club Unesco Erice, Gruppo Ambientale Speleologico Trapanese, Italia Nostra Paceco – Zaino in spalla, Mo.I.Ca. Erice Studi Storici, Amici della Terra Club di Trapani, FIAB, Legambiente Trapani e tantissimi volontari.[su_spacer]

Una folta presenza, soprattutto per il riscoperto Sentiero 602 di Porta Castellammare – Tre Chiese, ripulito grazie all’intervento dell’Azienda Foreste Demaniale di Trapani, che ha visto la partecipazione di oltre 200 persone. I gruppi sono stati accompagnati da volontari, per il Sentiero 601 di Sant’Anna da Angela Savalli, Nino Mistretta e Giuseppe Maurici, seguiti dal Presidente Antonino Giacalone del Gruppo Micologico T. Pocoroba di Valderice. Per il Sentiero 602 di Porta Castellammare – Tre Chiese hanno accompagnato gli escursionisti Pietro La Porta, Chiara Tobia, Sandro Marceca, Monica Cassetti e Piero Alfonzo, seguiti dal Presidente Nicolò Savalli del Gruppo Archeologico Erykinon. In coda ai gruppi escursionistici due asini panteschi portati da personale dell’Azienda Foreste Demaniale che hanno deliziato i camminatori più piccoli. Particolarmente apprezzato dagli escursionisti il tratto di antico basolato rimesso di recente alla luce sul sentiero, risalente all’ epoca medievale. I sentieri sono stati percorsi con l’assistenza dei Vigili Urbani e dai volontari del presidio di Pronto Soccorso e di Protezione Civile allertati dal Comune di Erice.[su_spacer]

La catena umana di persone presenti lungo i sentieri della montagna di Erice, in un’ideale riconciliazione dell’Uomo con l’Ambiente è un’immagine che scatena la volontà di riappropriazione del patrimonio naturalistico da parte dell’intera comunità dell’agro ericino, che stanca di vedere violentata la montagna da piromani, vuole mettere a valore un patrimonio culturale e paesaggistico straordinario, dove il connubio turistico/culturale tra mare e montagna risulta fortissimo ed esclusivo.[su_spacer]

I due gruppi escursionistici si sono ritrovati alle 12.00 al Quartiere Spagnolo, dove hanno presenziato per i saluti il Sindaco di Erice Giacomo Tranchida, seguito da Pietro La Porta per la collaborazione prestata in fase di progettazione e realizzazione dei primi due sentieri di Erice, il Consigliere Centrale del CAI Mario Vaccarella, il Presidente del Gruppo Regionale CAI Sicilia Giuseppe Oliveri in qualità di partner tecnico di progetto, Angela Savalli in qualità di progettista del progetto “Rete Sentieristica dell’Agro Ericino-Trekking Tourism”, Vincenzo Fazio Presidente della Strada del Vino Erice DOC in qualità di partner tecnico del progetto per l’aspetto della promo commercializzazione turistica dei sentieri, che ha spiegato i benefici previsti in termini di ricaduta socio-economica e di incremento di flussi turistici, quindi il presidente del GAL Elimos Liborio Furco, capofila del progetto.[su_spacer]

A chiusura della giornata, considerata l’ampia condivisione dell’iniziativa da parte delle numerose associazioni presenti, il Sindaco Tranchida ha lanciato l’idea di costituire una Associazione naturalistica-culturale denominata “Erice Park” con finalità ed obiettivi statutari in linea con quelli del Club Alpino Italiano con il quale si è avviato un percorso di collaborazione per valutare la possibilità di istituire in futuro un nucleo operativo ad Erice. L’idea è stata raccolta positivamente dai numerosissimi appassionati presenti, che si sono volontariamente registrati con i loro contatti per la costituzione di un comitato promotore a sostegno della associazione Erice Park che sarà ufficialmente costituita entro il 31 dicembre 2015, al cui funzionamento il comune di Erice destinerà una sede operativa, e che avrà il compito di fucina di iniziative a salvaguardia e tutela della montagna e si occuperà della gestione e fruizione turistica sostenibile dei nuovi sentieri trekking nell’agro ericino. L’associazione Erice Park farà quindi da volano per la tutela e la valorizzazione della montagna di Erice in affiancamento ed in collaborazione con gli Enti preposti.[su_spacer]

Gli escursionisti hanno alla fine potuto condividere un momento di autentica convivialità con la degustazione dei prodotti di tonnara offerti dalla Antica Tonnara Nino Castiglione, accompagnati ed abbinati ai Vini dell’Erice DOC offerti dalla FAZIO Casa Vinicola in Erice.[su_spacer]

La Montagna di Erice – dichiara il Sindaco Giacomo Tranchida –  da proprietà del demanio della Regione Sicilia, spesso inconcludente e corresponsabile di incendi e danni che periodicamente violentano la natura e il paesaggio, minando financo la sicurezza delle persone e cose dei privati, a proprietà viva e vissuta dei cittadini che in molte centinaia ieri hanno inaugurato i sentieri di trekking censiti dal CAI e finanziati dal Comune di Erice. Questo il senso della proposta – conclude il Sindaco Tranchida – e l’invito a coofondare l’Ass.ne pubblico privata Erice Park, in favore della quale l’Amministrazione che mi onoro di rappresentare e la Fondazione Erice Arte metterà a disposizione supporto logistico e strumenti per meglio definire progettualità presenti ed iniziative volte a tutelare il patrimonio ambientale, valorizzando Monte Erice anche sotto il profilo turistico e socio-economico. Per adesioni e/o informazione Vi invito a scrivere all’indirizzo mail:  sindaco@comune.erice.tp.it; Entro dicembre l’Assemblea fondativa”.

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