Ericè costante e rinnovato impegno, al via nuovi progetti

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“Non v’è dubbio che la valorizzazione, anche ai fini promo – turistici, del Centro Storico di Erice passa anche attraverso il recupero e la promozione di interventi finalizzati al miglioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici urbani, oltre che dall’esaltazione e dunque completa fruizione dei siti storico monumentali”. Ne è convinto l’assessore al Centro Storico di Erice, Arch. Gianvito Mauro.[su_spacer]

 “In tale direzione –continua Mauro- la Diocesi di Trapani, per il tramite della locale Parrocchia, nel tempo ha saputo egregiamente indirizzare sforzi progettuali ed investimenti nel recuperare quasi del tutto l’intero patrimonio storico ecclesiale costituito dalle numerose Chiese Ericine, molte delle quali oggi fruibili anche come siti museali. In questi anni e con non poca fatica abbiamo tentato di recuperare sull’inerzia di chi ha amministrato in passato, decisamente intervenendo sul recupero del patrimonio storico – monumentale, architettonico e archeologico comunale, con numerosi e corposi ripristini e restauri, interventi di messa in sicurezza, allestimenti e completamenti, garantendo ad oggi la fruizione, oltre che culturale anche turistica di siti storici e oltremodo necessari all’economia culturale turistica di Erice, fra i Borghi più Belli d’Italia: Castello di VENERE, Quartiere Spagnolo, Torretta Pepoli e, dalla scorsa estate, il Nuovo Polo Museale Cordici (gestione affidata alla Fondazione Erice Arte); Enoteca comunale (gestione affidata a terzi), Foresteria comunale, Teatro Gebel Hamed e Palazzo SALES (gestione diretta). Entro l’anno, con gestione al pari affidata a terzi, il Coffee House, quale laboratorio turistico-formativo di pasticceria. Ovviamente, il complesso sistema dei servizi di accoglienza e promozione turistica necessita anche di opportunità ricreative, sportive, naturalistiche e di servizi in genere. In tale direzione val la pena ricordare gli sforzi prodotti in questi anni per il ripristino e la riattivazione dei due campi da tennis in terra battuta in viale delle pinete come i bagni pubblici a Porta Trapani (gestione Saman); dalla palestra di San Nicola ai percorsi downhill e mountain bike (gestione in capo alle Associazioni sportive); dai primi interventi per il rinnovo della segnaletica turistica e monumentale al WiFi free di prossima attivazione; alla recente realizzazione della sentieristica trekking (gestione Forestale) e della ex Casa Anziani destinata ad ospitare l’Associazione pubblico – privata Erice Park, con in dotazione un parco progetti per far rivivere la montagna di Erice, spesso sedotta ma poi abbandonata dalla Regione Siciliana proprietaria. In sede di prossima conclusione del contenzioso, seppur con i lunghi tempi della vicenda giudiziaria da oltre 1 anno interessante le ditte esecutrici, l’attesa e prossima fine lavori per il recupero dell’ex Convento San Carlo e i nuovi 10 alloggi per giovani coppie dall’ex Albergo Igea. Oggi diamo notizia di un’altra grande scommessa ed insieme di un articolato progetto di recupero di siti storico-monumentali così come per il miglioramento della qualità della vita e fruibilità ambientale dei luoghi. In tale direzione la candidatura al bando del Dipartimento delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana di un progetto esecutivo e immediatamente cantierabile per la riqualificazione di Erice sulla linea di intervento A2, riservata ai comuni tra i 5000 e 30000 abitanti, che permetterà una volta ottenuto il finanziamento, di intervenire sul miglioramento della fruizione del borgo medievale da parte dei residenti e dei tanti visitatori. Gli interventi: dal recupero, al rinnovamento e alla rimessa in funzione del tessuto edilizio urbano, nel rispetto delle tradizioni culturali e storiche (Giardino delle Amarene, Scalinata tra via Pepoli e via Pilazza, Cappella Maria S.S. Custonaci in Via Apollinis); al miglioramento della qualità della vita e dei servizi pubblici nelle aree urbane (completamento pavimentazione in basolato di P.zza Del Carmine e nuova pavimentazione in basolato di via Piscina Apollinis), al completamento, sempre in basolato, della via Nasi e all’intervento di ripristino della franata via dei Mestieri. L’importo richiesto per la linea di intervento è di 1.120.953,70 Euro di cui il 2% sarà cofinanziato dal Comune di Erice nella misura di Euro 21.979,48″.[su_spacer]

“Non nascondiamo la nostra soddisfazione – dichiarano il Sindaco Tranchida e l’Ass.re al Centro Storico Mauro – per l’ulteriore obiettivo raggiunto che, finanziato, permetterà il recupero di alcune aree del centro storico ricche di storia e di fascino. Non stanchi per il tanto già prodotto e realizzato, abbiamo consapevolezza che molto c’è ancora da fare, per ricominciare dalle Mura Puniche e di sicuro non molliamo per la ricandidatura del progetto di metanizzazione oltre che depurazione, dopo aver incassato e attuato già da anni quello della nuova e funzionale chilometrica conduttura idrica esterna e parzialmente interna”.

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