Erice, il consigliere Vassallo presenta mozione per l’adesione al progetto “La donazione degli organi come tratto identitario”

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Il consigliere comunale di Erice Giuseppe Vassallo (vice capo gruppo PSI) ha trasmesso in data 29.09.2015 al protocollo del comune di Erice (n. 39917) una mozione consiliare avente ad oggetto l’adesione al progetto “La donazione degli organi come tratto identitario: una scelta in comune. Di seguito, riportiamo integralmente il testo della mozione.[su_spacer]

“Il sottoscritto Giuseppe Vassallo, nel pieno svolgimento delle proprie prerogative nella qualità di consigliere comunale di questo Ente,[su_spacer]

Premesso che:

-la donazione di organi e tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita;

-il trapianto d’organi rappresenta un’efficace terapia per alcune gravi malattie e l’unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili;

-grazie al progresso della medicina e all’esperienza acquisita negli ultimi decenni nel settore, il trapianto rappresenta la soluzione terapeutica in grado di garantire al paziente ricevente il ritorno ad una qualità della vita normale e una buona aspettativa di vita;

-in Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nell’ambito dei trapianti di organi in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure. Ciononostante, la criticità principale resta la disponibilità degli organi utilizzabili per il trapianto;

-l’impianto organizzativo della rete trapiantologica disegnata dalla legge 1 aprile 1999, n. 91 affida al sistema Informativo Trapianti (SIT) il compito di raccogliere le dichiarazioni di volontà dei cittadini in quanto strumento accessibile ai coordinamenti locali per la verifica in modalità sicura e in regime di H24 della dichiarazione di volontà di ogni potenziale donatore;

-le procedure predisposte per l’inserimento delle dichiarazioni di volontà nel (SIT) dal DM 8 aprile 2000 hanno consentito la registrazione di solo un milione e trecentomila circa di espressioni di volontà;

-la registrazione della volontà alla registrazione di organi e tessuti nel sistema Informativo Trapianti rappresenta uno strumento di garanzia e tutela della libera scelta di ogni cittadino maggiorenne; la registrazione della dichiarazione di volontà nel SIT rappresenta una delle modalità previste dalla L. 1 aprile 1999, n. 91 a cui si aggiungono quelle predisposte dal DM. 8 aprile 2000 e DM. 11 marzo 2008;

-l’art. 3, comma 3, Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 733 così come modificato dall’art. 3, comma 8-bis. D.L. 30 dicembre 2009 n. 194, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 2010, n. 25 e dall’art. 43, comma 1, del D.L. 21 giugno2013 n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98 dispone che “ la carta d’identità può altresì contenere l’indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte. I comuni trasmettono i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema Informativo Trapianti, di cui all’art. 7, comma 2, della legge 1 aprile 1999, n. 91.[su_spacer]

Considerato che:

-la carta d’identità è un documento di riconoscimento strettamente personale dove sono contenuti i dati anagrafici e altri elementi utili ad identificare la persona a cui tale documento si riferisce e che tutti i cittadini sono tenuti ad avere;

-la raccolta e l’inserimento delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento d’identità rappresenta un’opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e, pertanto, incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori, a tale scopo è stato messo a punto un modello procedurale con il progetto CCM “la donazione organi come tratto identitario”, già attivo in diversi comuni sin dal 2012 (Perugia, Terni e di recente istituzione Comune di Custonaci);

-dal progetto CCM di cui al punto precedente è stato predisposto un piano formativo e di comunicazione da utilizzarsi nei comuni.[su_spacer]

Riconosciuto l’altissimo valore sociale dell’iniziativa ed i benefici pratici di immediatezza operativa che ne potranno derivare dallo stretto collegamento tra la banca dati comunale delle volontà manifestate positivamente alla donazione degli organi e dei tessuti in sede di rinnovo/rilascio della carta d’identità e la banca dati in possesso del CNT e delle sue diramazioni regionali.[su_spacer]

Tutto ciò premesso

il sottoscritto consigliere comunale, con la presente mozione di indirizzo sottoposta alla decisione del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 26, comma 7 del vigente Regolamento del consiglio comunale,

Indirizza (previa favorevole decisione del consiglio comunale) l’Amministrazione comunale di Erice: ad aderire al Progetto “ la donazione degli organi come tratto identitario. Una scelta in Comune”, facendo proprie le successive direttive di cui al progetto circa le modalità operative-tecniche, di informazione per i cittadini e formazione per gli operatori dell’anagrafe tenendo conto delle linee di indirizzo elaborate dal CNT”.

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