La sede della Agenzia delle Entrate di Castelvetrano a rischio chiusura

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“La sede della Agenzia delle Entrate di Castelvetrano potrebbe essere chiusa per decisione dell’Amministrazione centrale”. A renderlo noto è Angela Savona, responsabile del comparto Agenzie fiscali della Funzione pubblica Cgil di Trapani, che a nome dei 42 lavoratori esprime “forte preoccupazione per una decisione che, se confermata, sarebbe inspiegabile e che determinerebbe notevoli disagi organizzativi e logistici”.[su_spacer]

“In un territorio in cui la presenza della mafia e dell’illegalità è ancora ampiamente diffusa – dice la segretaria Savona – la sede dell’Agenzia delle Entrate è garanzia di controllo economico oltre che presidio di legalità. Inoltre la chiusura dell’ufficio creerebbe notevoli disagi all’intero territorio della Valle del Belice, poiché gli utenti di nove comuni convergono in questa Agenzia”.[su_spacer]

Nella sede castelvetranese le lavoratrici e i lavoratori assicurano i servizi sia per l’area controllo e accertamento sia per l’area registro e legale.
Dopo aver tenuto un’assemblea con i dipendenti la segretaria Angela Savona e il segretario della Camera del Lavoro di Castelvetrano Gaspare Giaramita hanno incontrato il sindaco Errante per chiedere di intervenire per scongiurare la chiusura dell’Agenzia facendo leva sulla disponibilità del Comune che, già alla fine del 2013, aveva fornito una soluzione mettendo a disposizione dell’Amministrazione centrale un locale, a tempo indeterminato e in comodato d’uso gratuito, confiscato alla mafia.[su_spacer]

“La proposta del Comune – dice Angela Savona – era stata a suo tempo inspiegabilmente accantonata dall’Amministrazione centrale. Se la chiusura della sede castelvetranese sarebbe, come è stato spiegato, da attribuirsi alla spending review questa potrebbe essere un’ottima soluzione per ovviare al problema, sempre che ci sia la volontà di mantenere aperta l’Agenzia”.[su_spacer]

Disponibilità a rinnovare la proposta, alle stesse condizioni, è stata espressa dal sindaco Errante. Intanto la Funzione pubblica Cgil ha reso noto che saranno intraprese le azioni sindacali volte a tutelare i diritti dei lavoratori e dei cittadini del Belice mentre la Fp regionale ha chiesto un incontro urgente con i vertici dell’Agenzia delle Entrate siciliana per verificare le reali intenzioni sul mantenimento o meno della sede.

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