L’Associazione Progetto per Trapani: “Ecco perchè vogliamo le dimissioni del sindaco Damiano”

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Di seguito la nota stampa dell’Associazione“Progetto per Trapani – Uniti per la Sicilia”, attraverso la quale la stessa chiede le dimissioni del Sindaco di Trapani Vito Damiano.[su_spacer]

 “Perchè chiediamo le dimissioni del Sindaco Damiano:

Il primo cittadino ha disatteso il suo “programma elettorale”; non è riuscito infatti, in questi tre anni di governo della città, a raggiungere uno degli obiettivi che si proponeva di realizzare. Vogliamo elencarne alcuni tra questi:

– Completamento delle reti fognarie ed idrica;

– Revisione dei collegamenti tra l’aeroporto di Birgi e i centri urbani, con un incremento delle corse delle autocorriere e realizzazione di un “Passante ferroviario” con caratteristiche di metropolitana di superficie;

– miglioramento della pulizia di strade e marciapiedi e riordino dell’ “Arredo Urbano”;

– provvedimenti urgenti e definitivi contro il fenomeno del randagismo;

– opere di riqualificazione del territorio e recupero storico-architettonico;

– promozione di eventi culturali, ricreativi, sportivi, fieristici;

– realizzazioni di aree verdi;

– aree comunali da destinare ad “orti sociali”, la cui produzione potrà essere destinata alle famiglie meno abbienti e/o circuiti turistici di fruizione;

– revisione delle strisce blu: riduzione del numero degli stalli a pagamento con l’incremento di quelli gratuiti; (Nei fatti si è registrato un aumento delle tariffe da gialla a rossa con prolungamento di orario).

– realizzazione del percorso della linea ferrata e conseguente revisione del reticolo viario urbano;

– ampliamento del porto;

– valutazione dei rischi ambientali con particolare riguardo ad “alluvioni”, smottamenti e frane;

– destinazione di area comunale per la realizzazione di un nuovo ospedale, di un’area polisportiva, di una multisala cinematografica e dello stadio comunale;

– parcheggio sotterraneo in piazza Vittorio Emanuele e riqualificazione dell’intera piazza – FERMO;

– prosecuzione degli interventi finalizzati al recupero di Palazzo Lucatelli per la realizzazione del Teatro comunale;

– revisione dell’intero impianto urbanistico della Litoranea Nord e sua riqualificazione e rilancio turistico;

– realizzazione di un passante di collegamento degli assi viari settentrionale e meridionale anche di canalizzare i flussi provenienti dall’esterno Città, preservando il centro urbano dal traffico pesante.[su_spacer]

Vero è che ci sono state meno entrate da parte dello Stato e dalla Regione, ma a fronte di questo vogliamo ricordare che a pagare i “tagli” sono stati i cittadini tutti. Non per ultimo un servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, cresciuti dal 2008 al 2014, del 240%. aumenti dell’ICI-IMU + 17% e dell’Addizionale Irpef + 26%.[su_spacer]

Lo stato di abbandono e di degrado in cui versa la città è sotto gli occhi di tutti, basti guardare il Bastione Conca (balcone dei trapanasi sul porto) Ex deposito Sau (parcheggio da anni inutilizzato), Piazza Martiri d’Ungheria (ridotta ad una pattumiera) ex Mercato del Pesce (mai utilizzato se non i rarissime occasioni), Lazzaretto (tentativo di vendita con scelta fallimentare,) Campo Coni (immobili  con soffitto da anni crollato e mai ripristinato), Scuola Buscaino Campo (presa d’assalto dai vandali e in stato di degrado e abbandono)  Palazzo Lucatelli (salto nel buio), senza dimenticare l’impossibilità a fronteggiare l’inciviltà nel  conferimento indiscriminato di ogni tipo di rifiuto nelle frazioni e in alcune strade ormai diventate discariche a cielo aperto! Gli ultimi eventi sono assai gravi e sono per citarne uno, ci riferiamo alle 40 bare in attesa di tumulazione.[su_spacer]

I problemi e le criticità che affliggono questo territorio, specie negli ultimi tre anni del mandato elettorale, sono sotto gli occhi di tutti ed è assai grave il rischio del protrarsi ancora nel tempo, ipotesi avanzata in queste ore da alcuni esponenti di partito presenti in consiglio, di una situazione ristagnante che evidenzia una incapacità di programmazione e amministrazione da parte del primo cittadino. Non possiamo ascoltare voci di possibili mani tese!!! Invitiamo ancora una volta i consiglieri, per il bene della città, a mettere da parte ogni personalismo ed ogni motivazione che sarebbe ormai fuori ogni logica. Per noi di Progetto per Trapani, la crescita e il rilancio di questa città, in mancanza delle dimissioni della giunta e del Sindaco, partono solo con  la mozione di sfiducia approvata”!

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