Erice-Valderice, approvata la convenzione per la realizzazione del canile intercomunale “Fido Hotel”

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Approvato nella seduta di ieri, all’unanimità dei Consiglieri comunali presenti e votanti (Erice che Vogliamo: Martines, Marino, Alastra; Cittadini per Erice: Ciaravino, Agliastro e Maltese; Erice in tutti Noi: Genco e Ingrasciotta; PD: Sugameli, Cusenza e Simonte; PSI: Alastra, Mazzeo e Vassallo; FI: Montalto e Pantaleo; Indipendente Caico), la convenzione proposta dal Sindaco di Erice insieme all Comune di Valderice, per la realizzazione in località Xiare / ex Pozzo Messina di Valderice di un canile intercomunale, su area demaniale del medesimo comune. [su_spacer]

Il progetto, per complessive 650.000€ (donato dall’ing. ericino Paolo Grammatico al Comune di Erice) prevede lavori di adeguamento e sistemazione degli immobili esistenti e delle necessarie migliorie tecnico-sanitarie per poter ospitare gli amici a quattro zampe. [su_spacer]

Il primo stralcio funzionale per la realizzazione di 50 posti box cani, oltre alle propedeutiche opere di adattamento degli immobili e realizzazione di infermeria sanitaria, ammonta a circa 190.000€ cofinanziati in ragione di 2/3 dal Comune di Erice e 1/3 dal Comune di Valderice, con conseguente rapportata fruizione dei posti box cane. L’Amministrazione Comunale Ericina ha intenzione di investire nel prossimo futuro altre 35.000€ per l’acquisto / collocazione di ulteriori 40 posti box cane, raggiungendo così un totale di circa 75 posti box cane, ammortizzabili in due anni rispetto al mantenimento odierno a Crotone della metà circa dei randagi catturati sul territorio comunale e soventi d’indole aggressiva. L’idea che anima l’Amministrazione Comunale Tranchida è quella di un affidamento per il tramite di avviso pubblico ma a costo zero, in cambio di zero costo servizio per le cure dei propri randagi, ad una Associazione temporanea di scopo fra le Associazioni Animaliste territoriali che abbiano ad occuparsi dell’accalappiamento, sterilizzazione, microchippatura e mantenimento dei randagi. Tale filosofia gestionale può benissimo essere sostenuta in autofinanziamento (ed a completamento modulare con posti box cane, dalle Associazioni affidatarie) avendo la possibilità di offrire pari servizi ai Comuni del comprensorio sprovvisti oltre che ai privati per l’affettuosa custodia temporanea.  [su_spacer]

“Sono soddisfatto della caratura politica del voto che, trasversalmente, ha accomunato sulla proposta progettuale maggioranza e minoranze, riconoscendone la validità tecnica e di strategia gestionale – dichiara il Sindaco Tranchida che nel dicembre 2013 aveva sottoscritto un propedeutico protocollo d’intesa con il collega Spezia di Valderice – ovviamente occorre il concerto con tutti i Comuni e l’ASP, oltre che con l’Ordine dei Veterinari e le Forze dell’Ordine, affinché le azioni preventive al randagismo: sterilizzazione, microchippatura, corretta conduzione – gestione dei cani padronali, etc., concomitanti alle campagne di sensibilizzazione e adozione, abbiano realmente a sgominare il fenomeno sul nascere. In tale direzione, il Prefetto che ha “benedetto” la nostra intesa progettuale – conclude Tranchida – sono sicuro che necessariamente tornerà a sollecitare e se del caso imporre una azione sinergica e strategica fra i vari Enti, atteso che i cani non conosco confini geopolitici”.

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