L’Associazione Progetto per Trapani – Uniti per la Sicilia lancia l’iniziativa “TRAPANI…RIALZATI!”

154

“TRAPANI…RIALZATI!” E’ lo slogan che l’Associazione Progetto per Trapani – Uniti per la Sicilia, ha deciso di utilizzare per lanciare la sua iniziativa per il giorno 22 ottobre p.v., dinanzi Palazzo Cavarretta, nel giorno in cui si voterà la sfiducia al Sindaco Damiano. Un “cantiere aperto” visto che in questi giorni le varie associazioni e movimenti della città, si riuniranno con i rispettivi direttivi per concordare una linea comune per tale  evento.[su_spacer]

“Damiano, assieme alla sua Giunta -dichiarano i membri dell’Associazione Progetto per Trapani-, non è il Sindaco che i trapanesi vogliono  e i consiglieri chiamati a votare la sfiducia ne dovranno prendere atto, assumendosi le loro responsabilità dinanzi a tutta la cittadinanza. Un accanimento terapeutico che vedrà il PD e le forze politiche presenti in consiglio, nel caso in cui dovessero votare NO, quali primi sostenitori e primi interlocutori di un’amministrazione  che in  tre anni non ha prodotto nulla di buono. Con un artifizio politico studiato ad arte nelle stanze decisionali del PD dai suoi dirigenti, VECCHI E NUOVI, si vorrebbe infatti confondere l’opinione pubblica e distogliere l’attenzione dalle reali responsabilità del partito nel mantenere in vita un’amministrazione che ha riportato Trapani indietro nel tempo rievocando periodi bui di un passato che con grandi sforzi si era riuscito appena a modificare. Cercare di addurre argomentazioni politiche per non votare o presentare una mozione di sfiducia alternativa E’ PURA DEMAGOGIA! Qui non sono in discussione visioni ideologiche diverse ma semplicemente siamo difronte alla concretezza dei fatti e tralasciando posizioni più o meno anacronistiche di destra, di sinistra o di centro siamo tutti trapanesi che abbiano a cuore i destini di questa città ormai priva di una identità e abbandonata a stessa. Considerato che la mozione in votazione il 22 ottobre prossimo non ha connotazioni di carattere politico ma si riferisce solo a valutazioni di tipo meramente amministrativo, l’eventuale mancato voto favorevole sancirebbe,senza ombra di dubbio alcuno, l’appoggio ingiustificabile all’attuale sindaco, se non come strategia volta a mantenere le poltrone acquisite e sarebbe un avvallo della cattiva gestione avuta sino ad ora nel governo di questa città”.[su_spacer]

“Oltre alle motivazioni già esposte nella mozione di sfiducia presentata, ecco alcune delle attuali emergenze che vogliamo sintetizzare:[su_spacer]

Degrado ambientale:

Il primo cittadino  non è riuscito infatti, in questi tre anni di governo della città a raggiungere neanche uno degli obiettivi che si proponeva di realizzare, ma è piuttosto sotto gli occhi di tutti lo stato in cui versano oggi alcune zone centrali  della città, (campo ex Coni) le periferie, alcune strade delle frazioni, con rifiuti di ogni genere (ingombranti ed eternit) abbandonati da incivili. Un fenomeno contro il quale questa amministrazione, alla quale avevamo proposto convenzioni con guardie ambientali in ausilio alla polizia municipale, con compiti di monitoraggio e controllo/repressione, ovvero video sorveglianza in punti strategici. Oggi si aggiungono strade eternamente transennate per assenza manutenzione idonea a riparare buche e marciapiedi. Abbiamo più volte denunciato come le ville comunali siano in stato di abbandono, compreso il parco giochi di Rilievo ancora devastato.[su_spacer]

Parcheggiatori abusivi:

Progetto per Trapani, si è fatta promotrice del problema, unitamente ad altre associazioni, chiedendo ed ottenendo un forte intervento del Prefetto. Ricordiamo come sul problema dei parcheggiatori abusivi, che stazionavano in alcune vaste aree della città, con atti criminali in danno dei cittadini e turisti, il Sindaco Damiano se ne sia lavato le mani riferendo, illogicamente, che essendo un problema di carattere nazionale della questione doveva farsi carico il Governo nazionale.[su_spacer]

Emergenza cimitero comunale:

Ad oggi non esistono spazi liberi nei campi di inumazione a Trapani, obbligatori per legge. Riteniamo sia esclusivamente colpa dell’attuale amministrazione rea di non aver saputo programmare e pianificare l’avvio di due progetti già predisposti dalla precedente amministrazione, che avrebbero consentito oggi di avere due palazzine con spazi per loculi.[su_spacer]

Pertanto, nonostante già le diverse adesioni, vista l’importanza dell’evento, “Progetto per Trapani – Uniti per la Sicilia” invita la cittadinanza tutta a presenziare per la giornata di giovedì 22 ottobre 2015 alle ore 10.30 dinanzi la sede del Consiglio comunale, Palazzo Cavarretta. Per info e adesioni : progettopertrapani@gmail.com oppure visitare la pagina Facebook.

SHARE