Castelvetrano, gli studenti del Liceo Scientifico partecipano al progetto MedCot per il recupero della posidonia

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Ha avuto luogo ieri il secondo incontro con le classi del Liceo Scientifico di Castelvetrano Michele Cipolla, in riferimento al progetto MedCot per il recupero ed il rilancio delle zone costiere sottoposte ad alterazione per il fenomeno dello spiaggiamento della posidonia.[su_spacer]

Dopo il primo incontro del 9 Febbraio, tenutosi presso l’istituto stesso con un primo approccio conoscitivo del progetto e delle sue finalità, ieri, alla presenza del Responsabile Tecnico Francesco Seidita e del Responsabile della Comunicazione Vito Mandina, le classi quarta sez. A e quinte sez. B e G hanno assistito con partecipazione e manifesta curiosità alla spiegazione del funzionamento del macchinario per la lavorazione dei residui di posidonia spiaggiata. L’Ing. Seidita ha tenuto banco illustrando le proprietà del macchinario, sottolineando come si tratti di fatto di un prototipo e di un esemplare unico in tutto il mondo, e coinvolgendo i ragazzi con domande e con una partecipazione attiva durante la messa in moto.[su_spacer]

È stato così possibile vedere di fatto in funzione il macchinario in ogni fase del processo, dal caricamento dei campioni di posidonia, al passaggio alla prima vasca per la rimozione della sabbia ed infine nella vasca per dissalare la pianta che passa poi nei sacchi destinati al compostaggio.[su_spacer]

Per Castelvetrano essere in prima linea in un progetto così importante è grande motivo di orgoglio – sostiene Vito Mandina, responsabile della comunicazione in seno al progetto MedCot – ancor più trattandosi di un progetto pilota con un macchinario unico al mondo. La sinergia di tutti gli operatori coinvolti nel progetto MedCot è sintomo di unità di intenti, e ci auguriamo possa sfociare in importanti frutti per il raggiungimento dell’obiettivo di recupero dei litorali costieri e dello sfruttamento della posidonia, che può rappresentare una importante risorsa per il territorio”.

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