I numeri di Scafati, prossima avversaria della Pallacanestro Trapani

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La Givova si candida senza mezzi termini al salto di categoria, in virtù di un mercato estivo davvero super. Quella formata da “Josh” Mayo e Jeremy Simmons è una tra le migliori coppie di americani dell’intera lega ed il nucleo di italiani assicura quel talento atletico e offensivo che in pochi possono vantare. La verve agonistica è poi garantita dall’ex granata Baldassarre e dal giovane Spizzichini, che coach Giovanni Perdichizzi, non a caso, si è portato dietro da Barcellona. Insomma, gli ingredienti sono tutti lì, già pronti per un campionato ad alta quota. Le redini della squadra sono affidate al talentuoso playmaker “Josh” Mayo (1987), il vero “pezzo da novanta” della campagna acquisti gialloblu. Già visto in Italia al piano di sopra con Montegranaro e Roma (semifinale scudetto), con le cui maglie ha sempre garantito bottini in doppia cifra, arriva oltretutto da una buona stagione trascorsa tra la massima serie turca, con il Torku Konyaspor (16.3 p.ti), e l’ACB, con il Fuenlabrada. È un vero lusso per la categoria, in virtù di doti realizzative non comuni, alle quali abbina una enorme facilità nel rifornire di assist i compagni di turno. Che numeri finora: 21.7 p.ti (57% da due, 73% da tre), 3.7 rimbalzi e ben 5.3 assist per partita! Unico neo, le troppe palle perse (2.7). Insomma, pericolo pubblico numero uno! La guardia/ala è Federico Loschi (1990), che, stagione dopo stagione, ha fatto registrare numeri in costante miglioramento. È letteralmente esploso in quella appena trascorsa, quando nelle fila di Brescia ha chiuso con cifre da americano. La specialità della casa è il tiro da tre! I suoi numeri: 10 p.ti e 2.3 assist per gara. Tira quasi esclusivamente da fuori, e come dargli torto (47% in stagione)! Nel ruolo di ala piccola troviamo il siciliano Marco Portannese (1989), abile a far valere il suo indubbio talento offensivo e le doti atletiche da categoria superiore. Non ha convinto quando ha giocato al piano di sopra e adesso vuole tornarci da protagonista, proprio con Scafati. Finora ha contribuito alla causa con 9 p.ti, 3.5 rimbalzi, 3.5 assist, concludendo con il 43% da tre ed un migliorabile 27% da due. L’ex Trapani Patrick Baldassarre (1986) è il “quattro” che non ha certo bisogno di presentazioni. Grinta e determinazione da vendere nei paraggi del canestro, anche se ogni tanto eccede quando si “traveste” da guardia. Fa la voce grossa sotto le plance, dove tira giù tanti rimbalzi, toccando spesso e volentieri anche la doppia cifra. Per lui 4.3 p.ti, 3 falli subiti, 6.7 rimbalzi, 2.3 assist finora. Percentuali però rivedibili (33% da due, 14% da tre) e qualche palla persa di troppo (2.3 per gara). Va detto, però, che molte delle sue qualità sul parquet non sempre vanno a referto! Nel pitturato troviamo anche l’ala-pivot Jeremy Simmons (1989), che, in virtù della sua esplosività, gioca diversi minuti da “cinque”. È un autentico giramondo, che due anni fa è finito addirittura in Arabia Saudita (Al Ittihad Jeddah) e nella penisola caucasica (Sokhumi), prima di giocare una A2 Silver di altissimo livello con Scafati, ottenendo la riconferma. Si fa parecchio sentire alla voce rimbalzi, ma non fa mancare anche bottini consistenti, spesso frutto di ottime percentuali dal campo. Ecco le sue cifre: 18 p.ti, 9 rimbalzi, 3.3 falli subiti, 57% da due ed un 42% dalla lunetta di “rusconiana” memoria.[su_spacer]

Dalla panchina si alza Nicholas Crow (1989), che nel ruolo di sesto uomo è un vero lusso. È un’ala particolarmente atletica e talentuosa, in grado di assicurare dinamismo e buon feeling col canestro, anche se è spesso discontinuo. Ama infatti forzare le conclusioni, alternando prestazioni da record ad altre da brivido. Finora viaggia un po’ sotto ritmo con 6.7 p.ti, 2.7 rimbalzi, 54% da due, 33% da tre. Altro “piccolo” di spessore è il play-guardia del 1992 Gabriele Spizzichini, scuola Virtus Bologna ed ex Barcellona, proprio alle dipendenze di coach Perdichizzi, che lo ha fortemente voluto con sé anche quest’anno. Giustiziere di Trapani nel derby d’andata della scorsa stagione (con il canestro decisivo all’over-time), assicura difesa e dinamismo, ricoprendo tutti i ruoli sul perimetro. Bene nell’ultima trasferta di Reggio Calabria, dove si è fatto sentire con 11 p.ti e 4 rimbalzi. Migliorabili in generale le sue percentuali al tiro, mentre non fa mai mancare un buon contributo a rimbalzo. In area colorata dà una grossissima mano anche l’esperta ala-pivot Massimo Rezzano (1982), reduce dalle esperienze in A2 Silver con la Bawer Matera e con la Viola Reggio Calabria (10.2 p.ti + 4.8 rimbalzi). Finora ha curiosamente tirato tanto da tre (31%) e mai (0/0) da due, assicurando comunque alla causa 4.7 p.ti e 3.3 rimbalzi per partita. Risulta davvero prezioso nelle rotazioni di coach Perdichizzi, che lo lascia in campo per quasi 20’ ad incontro. Completano il roster il pivot Ferdinando Matrone (1995), in campo per poco più di 3’ per gara, e Marco Melillo, playmaker del 1999.

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