Mancata sfiducia a Damiano, scoppia la polemica tra Bianco e Fazio

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All’indomani della bocciatura della mozione di sfiducia al Sindaco Damiano il Presidente del Consiglio Comunale di Trapani, Peppe Bianco, difende il Consesso civico dalle accuse lanciate dal Consigliere Mimmo Fazio, promotore della mozione.[su_spacer]

“Ho ascoltato con stupore le improvvide e offensive affermazioni del Consigliere Fazio – afferma Bianco-, rilasciate ad una emittente televisiva locale ma certamente ribadite ad altri organi d’informazione, dopo la mancata approvazione della mozione di sfiducia – afferma il Presidente Bianco – Lo stupore provocato dalla reazione inconsulta di chi in un dibattito assolutamente democratico, per quanto teso e polemico, ha visto clamorosamente bocciare la propria proposta, si trasforma in sdegno al sentire le dichiarazioni rancorose, volgari e offensive, al limite della decenza istituzionale, che il Consigliere Fazio ha riservato all’intero
Consiglio Comunale. Anziché prendere atto che la mozione di sfiducia al sindaco Damiano al termine di un dibattito articolato e approfondito non ha ottenuto i voti necessari alla sua approvazione, Fazio si lascia andare a offese e improperi che confermano quanto era chiaramente emerso in Aula: la mozione era stata pensata e portata avanti solo ed esclusivamente per il desiderio narcisistico di Mimmo Fazio di tornare a proporsi quale futuro sindaco della Città, come lo stesso Consigliere ha anticipato nel corso del suo intervento. I Consiglieri che non hanno condiviso il suo progetto sono stati definiti <teste di legno … attaccate ai pochi spiccioli per consolarsi>: io ritengo che nessuno possa offendere in maniera tanto volgare, acida, puerile, un Consiglio Comunale che nella sua autonomia, anche con grandi affanni interiori in alcuni dei propri componenti, ha scelto di dare ancora fiducia al sindaco Vito Damiano avendo preso atto della sua onestà intellettuale e delle enormi difficoltà provocate dai tagli dei Governi nazionale e regionale alle disponibilità degli enti locali. Il Consigliere Fazio deve tenere sempre presente che la democrazia è la forza dei numeri, e che un uomo solo al comando difficilmente riesce a valutare e operare con equilibrio ed equidistanza; ma lui, a quanto pare, non riesce a rispettare le leggi della democrazia. In questa sede intendo difendere l’intero Consiglio Comunale, la sua autonomia, il suo prestigio, la sua dignità, che si esplicano anche con la diversità di idee e decisioni. Mi riservo di valutare in separata sede e con la serenità che contraddistingue il mio operato le altre accuse, gravissime e personali, che il Consigliere Fazio mi ha rivolto accusandomi di avere “architettato”, assieme all’On. Paolo Ruggirello, le azioni a sostegno del sindaco Damiano, paventando interessi privati dietro questo. Io personalmente non ho alcun interesse privato nel ribadire la mia fiducia in un Sindaco che pure tra le enormi difficoltà finanziarie sta cercando di salvaguardare i bilanci comunali; l’On. Ruggirello certamente saprà se e come replicare per la sua parte”.[su_spacer]

Questa la replica del capogruppo Uniti per il Futuro, Girolamo Fazio: “Altro che difesa del Consiglio Comunale. L’unica cosa che il presidente del Consiglio Comunale, Peppe Bianco, difende è la sua poltrona, che qualcuno gli ha regalato e che a denti stretti tenta di trattenere fino alla fine ben sapendo che per Lui è l’ultima chance, se i trapanesi sapranno valutare con coscienza. E poi che non mi dia lezioni di moralità. La sua storia e la mia storia sono ben diverse. Al riguardo e la gente  può giudicare. Per il resto non sono preoccupato dalle sue minacce di eventuali azioni in altre sedi”.

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