Fuga di anziani in Portogallo

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“L’Italia non ci vuole? E noi andiamo in Portogallo”. Sembra essere questo il grido di protesta dei tantissimi anziani d’Italia. Del resto che la loro condizione non fosse buona nel nostro paese è cosa nota. Le pensioni, per quelli che ancora una ce l’hanno, non bastano più a far fronte alle normali spese quotidiane. I prestiti pensionati Inps non risolvono definitivamente la situazione e quindi, l’ultima soluzione possibile, sembra essere quella di andarsi a godere la pensione all’estero.[su_spacer]

In principio erano le Canarie, poi la Tunisia, Bulgaria, Romania e ora il Portogallo. Sono ben 5.345 i pensionati che lo scorso anno hanno detto addio al Belpaese e si sono trasferiti all’estero. Ma davvero in Portogallo si vive meglio? Sì, nonostante si tratti di un Paese che fa parte dell’unione europea la tassazione è ben diversa dalla nostra e gli 800 euro di pensione medi diventano una vera pensione d’oro, sufficiente per garantire una vita serena dopo aver fatto anni e anni di sacrifici.[su_spacer]

Vediamo nel dettaglio come funziona. Da punto di vista dei costi, in Portogallo un affitto si aggira attorno ai 300/400 euro, ma stiamo parlando di località che nulla hanno da invidiare alle Portocervo o Capri nostrane. Infatti, questo è il costo medio di una casa fronte mare con vista mozzafiato. E per quanto riguarda la pensione? Bene, in questo caso il portafogli dei pensionati ogni mese sarà decisamente più gonfio rispetto all’Italia, sarà possibile avere in più mensilmenteoltre mille euro. Com’è possibile? Iniziamo col dire che non vi è sotto alcuna manovra strana, ma si procede nell’assoluta legalità.[su_spacer]

Difatti la tassazione è molto differente nei diversi Paesi dell’Unione Europea. Il tutto si riduce a dover vivere almeno 183 giorni all’anno nel Paese per avere di diritto la residenza “non abituale”. Con questo riconoscimento si potrà percepire una pensione esente dalle tasse per ben 10 anni. Ora, la pensione viene accreditata lorda dall’Inps e una volta accreditata in Portogallo non viene tassata. Facile quindi capire il perché molti pensionati si stiano letteralmente dando alla fuga.[su_spacer]

E in Sicilia la situazione qual è? Gli anziani oltre i 65 anni sono circa il 20% della popolazione attuale e non se la passa per niente bene, basta dare uno sguardo anche alle recenti manifestazioni di sit-in a Palermo e Trapani. Non ci vuole molta immaginazione per capire che chi è disperato, nonostante l’attaccamento alla propria terra, sarà costretto a “fuggire”.

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