Erice, la Statua di Sant’Alberto torna al suo “posto”

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Nell’ambito delle azioni e attività di tutela, recupero e valorizzazione dei beni museali, storici e culturali della bi-millenaria storia ericina, che grande concerto collaborativo hanno registrato di questi anni fra l’A.C. guidata dal Sindaco Tranchida e la locale Parrocchia Maria SS. Assunta guidata da Don Pietro Messana, d’intesa con la Diocesi Vescovile di Trapani, retta da S.E. Mons. Fragnelli, si preannuncia un altro tassello al suo “posto”.[su_spacer]

Inizieranno domani, venerdì 6 novembre, le delicate operazioni di trasferimento della Statua di Sant’Alberto (ad oggi, da ben 65 anni “provvisoriamente” allocata in Piazzetta San Giuliano) e la contestuale ricollocazione  presso l’originaria sede, la Chiesa di S. Alberto dei Bianchi.[su_spacer]

A tanto, si provvederà con opera ed oneri a carico della WILD SIDE, Casa di Produzione del film “In guerra per amore” per la regia dell’attore protagonista PIF – che in loco hanno girato alcune scene -, che il Sindaco Tranchida sentitamente ringrazia per l’omaggio alla città. A carico del Comune, a seguire, l’onere del ripristino del basolato della Piazzetta San Giuliano.[su_spacer]

Il tutto, con la supervisione della Soprintendenza BB.CC.AA. di Trapani che ha manifestato positiva valutazione per il trasferimento all’interno della originaria Chiesa di S. Alberto dei Bianchi, da dove proveniva la statua in marmo – attribuita a Nicolò Travaglia, artista attivo in Sicilia tra il 1630 e 1673 – raffigurante Sant’Alberto degli Abate, di pregevole scultura marmorea che necessita oggi di urgenti interventi di restauro, anche al fine di evitare il suo ulteriore degrado in larga parte correlato agli agenti atmosferici esterni, spostata negli anni ’50 in Piazzetta San Giuliano a causa della chiusura – al tempo – della suddetta Chiesa per lavori di restauro, da tempo ultimati, e riaperta al culto.

 

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