La città di Erice dedica il film di Pif all’ex sindaco ucciso dalla mafia Sebastiano Bonfiglio

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Sono terminate dopo oltre 30 giorni, le riprese a Erice del nuovo film di PIF “In guerra per amore”.  La Città di Erice, attraverso il suo primo cittadino, Giacomo Tranchida, ha voluto dedicare il film alle popolazioni ericine dell’ex agro e a uno dei suoi padri migliori Sebastiano Bonfiglio, ex Sindaco di Erice – Monte San Giuliano, ucciso dalla mafia.[su_spacer]

bonfiglio“Dietro ogni film – ricorda Tranchida – c’è una storia vera, che merita, in pillole di essere un po’ raccontata ..il resto andrà in scena sul grande schermo il prossimo anno. Dietro un giovane personaggio, che per amore va in guerra ritornando dall’America in Sicilia in occasione dello sbarco americano, ci sta anche un pezzo della nostra storia di emigranti siciliani. Dietro le riprese del film c’è anche una storia socio-politica vera, un pezzo di storia che i libri di scuola oggi ancora non ci hanno raccontato, poco contribuendo alla formazione della conoscenza critica dei nostri giovani e non solo. E non è più un film, è storia vera ..nonostante l’ironia di PIF, regista e attore protagonista”.[su_spacer]

“Consapevolmente Erice -sottolinea Tranchida-, più che a un ritorno d’immagine promo-turistica di prospettiva – oltre all’occasione di allungare in bassa stagione nella nostra Città, anche sotto il profilo del ritorno socio-economico, la permanenza di centinaia di comparse e di tecnici, oltre agli attori protagonisti, dello staff cinematografico che ha accompagnato PIF – e’ lieta di aver contribuito alla realizzazione della futura formazione socio-culturale generata da questa opera. La storia “recente” di Erice, quella rinvenibile nell’ultimo secolo fra le pietre / scrigno dei propri cortili, estesa alle fertili ma faticose terre dell’ex agro (Valderice, Buseto Palizzolo, parte di Castellammare del Golfo, Custonaci, San Vito Lo Capo), è in parte storia di “resistenza” alla guerra latifondista e padronale, contro la mafia agraria.
Quella stessa mafia che il 10/6/1922, in loc. Gianguzzo, uccise per mandato padronale dalla vetta, Sebastiano Bonfiglio (non ancora 43enne) primo Sindaco ericino della valle (n. San Marco – VALDERICE), impegnato quotidianamente nel riscatto dei diritti del popolo ericino sottomesso alle angherie e allo sfruttamento socio-economico e padronale delle famiglie latifondiste alleate della mafia agraria del tempo. Anche questa è storia vera! E con l’assenso di PIF e della produzione -conclude Tranchida -,  la Città di Erice è onorata di dedicare “in guerra per amore” a Sebastiano Bonfiglio, fra i suoi Padri migliori. 

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