I numeri di Casalpusterlengo, prossima avversaria della Pallacanestro Trapani

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L’Assigeco si è affidata alle sapienti mani di coach Alessandro Finelli e ha pescato due americani affidabili, Austin e Jackson, che hanno già fatto bene in Italia nella scorsa A2 Silver. Il fosforo di Fultz, l’atletismo di Sandri ed il rendimento da americano di Poletti completano un quintetto davvero solido che, in attesa di trovare qualcosa in più dalle rotazioni, fa comunque dormire sonni tranquilli alla società lombarda, viaggiando spedito verso una tranquilla salvezza. Ecco i singoli. In cabina di regia troviamo il veterano Robert Fultz (1982), con diverse stagioni in Seria A tra Reggio Emilia, Teramo e Brindisi. Sta rispondendo alla grande alle aspettative, riscattandosi dalla stagione appena trascorsa, non eccezionale, nelle fila di Mantova. Proverbiali il suo arresto e tiro dalla distanza e la notevole visione di gioco, mentre il suo uno contro uno non è più efficace come una volta. Può giocare qualche minuto anche da guardia. Le sue cifre attuali: 11.7 p.ti, 3.3 falli subiti, 4.5 rimbalzi e ben 7.5 assist per gara. Troppe, però, le palle perse: 3.5 ad incontro. Tira, inoltre, con il 48% da due ed il 34% dalla distanza. La guardia è l’USA di passaporto maltese Darryl Joshua Jackson (1985), reduce da una buona stagione in A2 Silver con la maglia di Roseto. La specialità della casa è il tiro da oltre l’arco dei 6.75, che realizza con grande continuità (49% su oltre sette tentativi di media). Notevole anche la sua capacità di trovare il canestro nei modi più disparati. Finora viaggia con 15.7 p.ti e oltre 3 assist per partita. Daniele Sandri (1990) è l’atletica ala titolare, che mette al servizio della squadra le sue indubbie doti atletiche ed un tiro che migliora anno dopo anno. Buoni, poi, il suo altruismo (2.3 assist di media) e l’apporto nella lotta sotto le plance (4.7 rimbalzi). Garantisce 11.3 p.ti e 3 falli subiti di media, con il 50% da due ed un ottimo 41% da tre. L’ala forte è l’altro americano Kyle Austin (1988), che ha vestito le maglie di Matera e Latina, risultando il decimo miglior marcatore della scorsa A2 Silver. Tira più da fuori che da sotto, ma i numeri gli stanno dando pienamente ragione: 17.2 p.ti, 3 falli subiti e 6.8 rimbalzi per gara. Dalla media è una garanzia (61%), mentre abusa non di rado del tiro da tre (29% su oltre otto tentativi ad allacciata di scarpe). Talentuoso! Il pivot è Mitchell Poletti (1988), tra i migliori lunghi delle trascorse stagioni di A2 Gold. A lui il compito di presidiare l’area colorata, dove non è nuovo alla “doppia-doppia” a referto. Finora viaggia con cifre davvero interessanti: 13.7 p.ti e 6.8 rimbalzi. Molto bene anche al tiro (69% da due) e nella pericolosità offensiva, con 4 falli subiti per gara. Ogni tanto la mette anche da fuori (33%).[su_spacer]

Sotto canestro troviamo anche l’ala-pivot del 1987 Alberto Chiumenti, davvero prezioso nelle rotazioni di coach Finelli, a cui sta regalando 14 p.ti (51% da due), 3.5 falli subiti e 6.8 rimbalzi per gara. Le mani sono educate (40% da tre ed il 92% dalla lunetta), anche se il repertorio di movimenti offensivi non è tra i più variegati. Difesa ed energia in area colorata sono assicurati! Importante anche il contributo di Luca Vencato (1995), playmaker d’ordine che realizza poco (4.7 p.ti), ma dà una buona mano a rimbalzo (2.7), oltre che nella distribuzione del gioco (2 assist). Da tre sta facendo fatica (nessuna “bomba” a segno finora), mentre da due tira molto bene (83%), sebbene su un numero di tentativi davvero esiguo. Trovano poco spazio poi l’ala del 1996 Daniel Donzelli, già nel giro delle nazionali giovanili, la guardia del 1996 Riccardo Rossato e l’ala pivot del 1988 Nemanja Dincic. I loro numeri sono, al momento, impalpabili, ma dalla loro crescita passano anche le fortune dell’Assigeco.

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