Trapani, via libera alla stabilizzazione di diversi lavoratori precari

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Siglato ieri l’accordo fra Cgil, Cisl e Uil, Csa e Dicapp e l’amministrazione comunale di Trapani per la distribuzione del fondo per il salario accessorio per il 2015 e per la stabilizzazione di diversi lavoratori precari. Lo rende noto il segretario provinciale della Cisl Fp Palermo Trapani, Marco Corrao, che spiega nel dettaglio i risultati raggiunti nell’intesa fra organizzazioni sindacali e vertici comunali. “E’ stato incrementato l’istituto della posizione economica orizzontale sino alla somma di 200mila euro- afferma Corrao – indicendo di fatto per l’anno 2015 la valutazione del personale per la concessione della progressione economica orizzontale. In assenza di contratto la progressione economica riguarda più di 300 lavoratori. I dipendenti idonei a essere selezionati, saranno valutati dai dirigenti di settore e solo dopo avere acquisito l’idoneità secondo il punteggio acquisito, potranno percepire il trattamento economico previsto nella nuova posizione economica, a partire dal 1/12/2015″.[su_spacer]

Di fondamentale importanza, come sottolinea Marco Corrao, l’accordo per la stabilizzazione del personale precario che riguarda 12 dipendenti di categoria A,1, e quello relativo all’adeguamento del contratto a tempo indeterminato, da part- time a full- time, per n. 7 dipendenti di categoria B1 e n. 5 di categ.B3″. L’intesa prevede inoltre la stabilizzazione delle Assistenti asili nido categ. C1 a partire dal 2017.[su_spacer]

“Siamo soddisfatti per aver gli esiti del franco e sereno confronto che abbiamo condotto in questi anni – commenta il segretario provinciale della Cisl Fp Palermo Trapani, Marco Corrao – e siamo convinti che da parte dei vertici del Comune di Trapani ci sarà la stessa disponibilità interlocutoria dimostrata sino ad adesso. “Il prossimo passo – commenta Corrao – sarà quello di avviare la rivisitazione del piano delle performance, per restituire nuovamente a tutti i lavoratori la piena dignità professionale, molto spesso mortificata da amministrazioni poco attente alla meritocrazia”.

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