Interrotti collegamenti con le Egadi, Pagoto invia nota all’Assessore Regionale delle Infrastrutture

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Tempestivo l’intervento del sindaco delle Isole Egadi, Giuseppe Pagoto, in merito alla sospensione dei collegamenti marittimi con le Egadi e con le Eolie, a partire da lunedì, da parte della compagnia Ustica Lines, comunicata in mattinata a seguito dell’annullamento, da parte della Regione, dei bandi aggiudicati alla stessa compagnia di navigazione.[su_spacer]

Il sindaco Pagoto, assieme agli altri sindaci delle Eolie, ha inviato una nota all’Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità, dottor Pistorio, nonché al Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Infrastrutture della Mobilità e Trasporti, Dott. Bellomo, nella quale riassume e ribadisce  i contenuti delle richieste avanzate da parte dei sindaci in varie occasioni e, in ultimo, nella giornata di ieri, venerdì 4 dicembre, proprio nella sede dell’Assessorato Regionale delle Infrastrutture, alla presenza dei responsabili degli uffici competenti, ossia, che vengano posticipate le procedure di gara per l’affidamento dei servizi integrativi, già in itinere.[su_spacer]

“Come ripetuto più volte – dice Pagoto –  allo stato attuale tale procedimento è incoerente con un percorso che pone come obiettivo l’ottenimento di servizi marittimi soddisfacenti per i territori insulari. Il tutto alla luce del fatto che sia le Egadi che le Eolie negli ultimi anni hanno registrato un sensibile aumento delle presenze, e di conseguenza dei trasferimenti, dimostrando un’evidente ripresa dell’attività turistica, motivo per il quale le gare formulate in ossequio ad una riduzione sensibile delle disponibilità economiche messe a disposizione dall’Assessorato, comporterebbero un’inaccettabile riduzione dei servizi e quindi un limite che i sindaci non sono disposti ad accettare”. Pagoto sottolinea anche che allo stesso modo nessuna rimodulazione che contempli una riduzione della mobilità nel periodo invernale dei residenti e dei pendolari può essere condivisa, perché non si può ipotizzare la rimodulazione di servizi integrativi adeguati, in assenza di una certezza sulla prestazione dei servizi essenziali.[su_spacer]

Secondo i sindaci il percorso della Compagnia delle Isole S.p.A./Siremar, delegata a prestare tali servizi, come da convenzione, risulta ancora condizionato da una grande incertezza. Per tale motivo, preso atto della disponibilità rilevata nell’ultima riunione da parte dell’Assessore Regionale e degli uffici competenti, i primi cittadini chiedono di rinviare la definizione di questi servizi integrativi sino alla data in cui si abbia certezza del livello dei servizi essenziali assicurati. “Solo in quel caso – conclude Pagoto – si potrà condividere una rimodulazione dei servizi integrativi senza che questa si trasformi in un’inaccettabile riduzione del livello dei servizi stessi. La richiesta è quella di assecondare la richiesta dei sindaci e contestualmente esprimersi formalmente circa le procedure che la Regione intende mettere in campo per assicurare sino ad allora il mantenimento degli attuali assetti”.

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