Trapani, Venerdì 11 dicembre la presentazione del libro “Crimini al microscopio”

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Si terrà venerdì 11 dicembre alle ore 18.30, presso la Biblioteca Fardelliana di Trapani, la presentazione del libro della dott. Paola Di Simone “Crimini al microscopio”. L’incontro è promosso dall’associazione Articolo 21 circolo “Santo Della Volpe” di Trapani, con l’editore Flaccovio e la Biblioteca Fardelliana di Trapani. Sarà presente l’autrice. Dopo l’introduzione da parte della direttrice della Fardelliana, dott. Margherita Giacalone, a parlare con l’autrice del libro saranno il procuratore aggiunto della Dda di Palermo dott. Dino Petralia e il vice questore e capo della squadra mobile di Trapani dott. Giovanni Leuci.[su_spacer]

La dott. Di Simone è direttore tecnico del laboratorio di polizia scientifica della Questura di Palermo. Perito e consulente di numerosi processi ha raccolto la sua esperienza in questo volume edito da Flaccovio.[su_spacer]

L’individuazione di un assassino, l’identificazione di una vittima, la prova di un legame di parentela, la comparazione di tracce biologiche. Queste indagini legate al codice genetico sono ormai fondamentali in molte inchieste e, poi, durante i processi. Ma qual è la differenza tra la condotta degli investigatori delle serie televisive di successo come CSI,NCIS e Criminal Minds e la realtà del lavoro scientifico sulle scene del crimine in Italia? Lo racconta in questo libro Paola Di Simone, che è direttore tecnico capo biologo della Polizia di Stato, ed è anche moglie e madre di due bambini, e come tale deve coniugare la serietà della professione con le esigenze familiari di calore, disponibilità e serenità. Nulla è semplice, come i telefilm lasciano intendere. E operare in un settore che richiede tempo, attenzione e la massima precisione è ancor meno facile.[su_spacer]

Come scrive la giornalista Federica Sciarelli nella prefazione, “una donna, anche se lavora al servizio della scienza facendo un mestiere duro come è quello della lotta contro il crimine, rimane una donna, una mamma, una figlia, con tutta la forza e la fragilità che questo significa. Paola Di Simone parla di sigle, di provette, di tracce biologiche, ma nelle sue parole è riconoscibile il tratto della donna, anche se in divisa”. Con “Crimini al microscopio” l’autrice propone un’opera di divulgazione che unisce fascino e rigore.  [su_spacer]

Paola Di Simone nasce a Palermo nel 1971, dove si laurea in Scienze biologiche. Ph.D. e specialista in Genetica medica, lavora come assegnista di ricerca e professore a contratto presso l’Università degli Studi di Palermo. Relatore a congressi e co-autore di pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali. Nel 2002 inizia il percorso professionale all’interno della Polizia di Stato come funzionario nei ruoli tecnici. Dal 2003, anno in cui è stato inaugurato, lavora presso il Laboratorio di Genetica forense della Polizia Scientifica di Palermo. Da diversi anni collabora con l’Università degli Studi di Palermo nell’ambito di master in Scienze forensi insegnando Genetica forense. Ha seguito importanti casi verificatisi in Sicilia e Calabria. Tra questi anche il caso Provenzano, la scomparsa di Denise Pipitone, l’omicidio di Mauro Rostagno.

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