La Regione taglia collegamenti marittimi da Trapani per le Isole Egadi

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Forte preoccupazione da parte degli amministratori delle Isole Egadi viene manifestata per la riduzione dei collegamenti marittimi da Trapani per le isole, decisa dalla Regione. Il sindaco, Giuseppe Pagoto, ha inoltrato una nota all’Assessore Regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti, Giovanni Pistorio e ai Parlamentari del territorio – e per conoscenza al Prefetto e alla Capitaneria di Porto di Trapani – dopo aver appreso dei tagli dei servizi integrativi con mezzi veloci, effettuati drasticamente dallo stesso Assessorato per i prossimi mesi in seguito ai quali vengono previste 3 corse in meno in inverno e 4 d’estate proprio dal capoluogo per le Egadi. [su_spacer]

“Tale tagliodice il primo cittadinopenalizza il nostro territorio in modo evidente a causa di quello che riteniamo un errore di valutazione davvero ingiusto, che scaturisce da una decisione non soltanto non condivisa, ma che nasce da una scarsa conoscenza da parte degli uffici regionali delle diversità e delle differenze di ciascuna isola o arcipelago. Riteniamo urgente trovare le opportune soluzioni, integrare e modificare il piano dei collegamenti con le nostre isole”.[su_spacer]

Il sindaco sottolinea di aver sempre manifestato la propria disponibilità a rendersi partecipe e a collaborare per la soluzione della questione legata ai trasporti, e chiede un’immediata revisione o integrazione dei servizi previsti, perché il permanere di tale stato di cose andrebbe a compromettere, in modo inspiegabile e ingestibile sul territorio, la stabilità socio/economica dell’intero arcipelago.[su_spacer]

“Abbiamo fiducia nell’assessore regionale Giovanni Pistorio – conclude Pagotoe riteniamo che riuscirà a risolvere la problematica anche perché non possiamo continuare a ritrovarci con tutte queste incertezze su ogni bando e su ogni affidamento da parte della Regione Siciliana, così come si è verificato in questi ultimi mesi. Esprimo solidarietà alla compagnia Ustica Lines e ai suoi lavoratori, che in questi giorni si trovano a dover subire decisioni che rischiano di penalizzare il loro futuro così come quello dei cittadini egadini”.[su_spacer]

Conseguente l’intervento dell’assessore ai Trasporti delle Isole Egadi, Vincenzo Bevilacqua, che aggiunge: ”Non riusciamo a comprendere come la Regione possa penalizzare in questo modo il nostro territorio, che viene caratterizzato da un “pendolarismo” costante. A differenza di altre isole, quali Lampedusa, Pantelleria e Lipari, da noi non c’è un ospedale e non ci sono scuole superiori perché lo Stato non si è mai preoccupato di garantire i servizi primari. Abbiamo, invece, due istituti penitenziari, registriamo la presenza di dializzati e ammalati oncologici che necessitano dei collegamenti con la terraferma, e studenti che si spostano per la propria formazione scolastica. Chiediamo la massima attenzione del Governo regionale per la tutela dei diritti nostri cittadini; tutela che rientra nei nostri compiti prioritari, sui quali non abbasseremo la guardia”.

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