Trapani, arrestato noto assicuratore

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Il personale della Sezione di Polizia Giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trapani ha notificato un’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Trapani Dr. Emanuele Cersosimo,  nei confronti di Gregorio Gabriele Gabriele, noto assicuratore titolare di un’agenzia di assicurazioni nella città di Trapani. L’assicuratore è stato arrestato per avere utilizzato indebitamente due carte di credito per l’acquisto di polizze assicurative. In particolare, ha utilizzato fraudolentemente i dati delle due carte di credito, intestate a persone diverse, per effettuare pagamenti attraverso il sito internet di una compagnia di assicurazioni on line, per la stipula delle polizze R.C.A. auto di almeno un centinaio di proprietari di veicoli. Ed inoltre, per aver falsificato dati assicurativi, manipolando classe di merito, dati anagrafici e residenza del proprietario del veicolo, al fine di ottenere il pagamento di un più basso premio annuale assicurativo per la stipula di polizze R.C. auto, rispetto a quello dovuto. Contratti stipulati ma non definiti, ricevendo dalla compania assicuratrice il rilascio via e-mail, di tagliando provvisorio della validità a circolare. Il tutto, allo scopo di procurarsi un ingiusto profitto con consequenziale danno alla Compagnia Assicuratrice.[su_spacer]

Le indagini sono iniziate in seguito ad una querela sporta dal Legale rappresentante della Compagnia assicuratrice on line, dalla denuncia delle persone titolari delle due carte di credito, nonché dalle numerose segnalazioni all’autorità giudiziaria delle persone truffate. Il lavoro degli investigatori ha permesso, in buona sostanza, di accertare che Gabriele si è falsamente presentato ai suoi clienti come agente di una nota compagnia assicuratrice on line senza averne mai ricevuto mandato, promettendo loro di poter ottenere, in ragione del suo ruolo, prezzi scontati per la stipula di polizze R.C. auto. I clienti hanno pertano corrisposto in contanti all’assicuratore un premio assicurativo più basso rispetto a quello che avrebbero dovuto pagare alla compagnia, e l’odierno arrestato ha stipulato le polizze con dati falsi ingannando sia il sistema informatico della compagnia on line, sia i suoi clienti. Al fine di procurarsi un illecito guadagno, l’uomo ha infatti indotto in errore i clienti simulando nei loro confronti la qualità di agente assicurativo – che non aveva – della compagnia di assicurazione on line, attribuendosi tale qualità nel ricevere i pagamenti delle polizze ed apponendo altresì una targa con il nome dell’assicurazione a fianco della porta d’ingresso del proprio studio-domicilio.

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