Co.Di.Ci. Trapani: via alla class action contro EAS per le “bollette pazze”

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Decine di atti di citazione verranno notificati ad EAS nei prossimi giorni per chiedere ai giudici di emettere sentenza di annullamento delle fatturazioni per eccedenze Eas 2010-2011 più assurde che ancora in questi giorni stanno pervenendo nelle case dei cittadini del’agro ericino.[su_spacer]

 “Si tratta di quelle bollette più esose che appaiono fuori da ogni logica di consumo che viene addebitato ad una famiglia per lo più di due sole persone, per una unità immobiliare”-, spiega l’avv. Vincenzo Maltese segretario dell’associazione Co.di.ci. – Centro per i diritti del cittadino, di Trapani. “Contestiamo, l’esattezza delle misurazione riportate in fatture che variano da 1.000 euro a 10.000 per arrivare a 15.0000 euro per dire dell’ultima portata alla nostra attenzione. Pertanto, anche forti di una pronuncia di un Giudice di Pace che ha affrontato di recente la questione, a tutela dei cittadini, agiremo sia in sede civile, predisponendo le citazioni per ottenere l’annullamento delle contestate fatturazioni, al pari del risarcimento dei danni, ma anche in sede penale coinvolgendo la magistratura per fatti penalmente rilevanti che dovesse ravvisare”.[su_spacer]

 D’accordo con il segreterio regionale, Avv. Manfredi Zammataro, l’Associazione ha deciso quindi di avviare in questi giorni la prima class action contro EAS visto che a nulla sono serviti gli inviti più volte indirizzati al Commissario a verificare preventivamente l’esattezza delle misurazioni e a darne prova documentale ai cittadini che ne hanno fatto richiesta! Si comunica infine che lo Sportello sito a Erice C.S. in via Giulio Cesare n.7 rimarrà chiuso per le festività natalizie, ma si potrà lasciare un messaggio nella pagina facebook, oppure scrivere a osservatoriolegalitatrapani@gmail.com.

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