Il Partito Animalista Europeo chiede ordinanza di divieto botti a Capodanno

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Il Capo della Segreteria Nazionale del Partito Animalista Europeo, Enrico Rizzi, ha inviato una nota ai sindaci di Trapani ed Erice, Vito Damiano e Giacomo Tranchida, e per conoscenza al Prefetto di Trapani, Leopoldo Falco, nella quale chiede ai primi cittadini di emanare apposite ordinanze che vietino l’utilizzo di “botti, petardi e artifici pirotecnici di vario genere” durante le festività legate al Capodanno. Di seguito, la nota integrale:[su_spacer]

PREMESSO CHE

Negli ultimi anni è sempre più diffusa la consuetudine di festeggiare la notte di Capodanno ed altre festività con il lancio di petardi, “botti” e artifici pirotecnici di vario genere; 
 
ogni anno, a livello nazionale, si verificano infortuni anche di grave entità, causati alle persone dall’utilizzo di simili prodotti; 
 
esiste un oggettivo pericolo, anche nel caso di utilizzo di petardi di libera vendita trattandosi, pur sempre, di materiali esplodenti, che in quanto tali, sono in grado di provocare danni fisici, anche di rilevante entità sia a chi li maneggia, sia a chi ne venisse fortuitamente colpito;  
-l’esplosione di tali prodotti può provocare notevole stress agli anziani, ai bambini, ai soggetti cardiopatici ed agli animali; 
-sia pure in misura minore, il pericolo sussiste anche per quei prodotti che si limitano a produrre un effetto luminoso, senza dare luogo a detonazione quando gli stessi siano utilizzati in luoghi affollati; [su_spacer]
 
                                                                                                                                                DATO ATTO CHE
 
l’accensione ed il lancio di fuochi d’artificio, lo sparo di petardi, lo scoppio di mortaretti ed il lancio di razzi è sempre stato causa di disagio e oggetto di lamentele da parte di molti cittadini, soprattutto per l’uso incontrollato da parte di persone che spesso non rispettano le precauzioni minime di utilizzo; [su_spacer]
    
                                                                                                                                                  CONSIDERATO CHE
è opportuno ricordare alle S.V. che i comuni da voi rappresentati non sono dotati di un servizio di pronto soccorso per animali, ne risulta esserci la presenza di personale (introvabile in orari di regolare attività lavorativa, figuriamoci sotto le festività) da poter destinare eventualmente al recupero di eventuali animali randagi che risulteranno feriti nelle strade cittadine, proprio la notte di capodanno;
tali comportamenti hanno provocato proteste e richieste di emissione di apposite ordinanze al fine di tutelare nel miglior modo possibile i cittadini, umani e non; 
ad oggi, tantissimi comuni italiani e siciliani (vedi Enna, Palermo, Messina, ecc..) hanno provveduto ad eseguire apposite ordinanze;
è vostro preciso dovere tutelare uomini ed animali; è doveroso ricordare che il sindaco è riconosciuto quale Autorità Sanitaria Locale (l. 833/1978 e d.lgs. 112/1998), di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S. – R.D. n. 733/1931) e responsabile del benessere degli animali sul proprio territorio (D.P.R. 31.3.1979)b e quindi proprio tale tale posizione di garanzia impone al Sindaco di intervenire a fronte di situazioni di degrado socio-sanitario, e/o urgenza per tutelare l’incolumità pubblica e degli animali;
 
in difetto si configura a suo carico almeno la fattispecie di cui all’art. 328 c.p. (OMISSIONI D’ATTI D’UFFICIO);
P.T.Q.M.[su_spacer]
                                                                                                                                                VISTI 
gli articoli 50 e 54 del d.lgs. 18/08/2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”; [su_spacer]
CHIEDO
con la massima urgenza di ordinare il divieto assoluto a chiunque far esplodere fuochi d’artificio, petardi, “botti” di qualsiasi tipo su tutto il territorio comunale. 

 

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