Botti di Capodanno, Rizzi: “Il segretario Pd Brillante tutela interessi di famiglia, a discapito della salute pubblica e degli animali”

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L’ordinanza emanata dal sindaco di Trapani, Vito Damiano, di vietare di accendere, lanciare e sparare materiali pirotecnici e similari su piazze, vie e aree pubbliche dal 28 dicembre al 6 gennaio ha suscitato le ire del segretario del PD comunale Francesco Brillante che senza mezzi termini definisce tale provvedimento un devastante danno economico per i commercianti che hanno investito sui fuochi d’artificio. “Non voglio assurgere a difensore di Damiano, che ho denunciato più volte in passato, ma reputo questa ordinanza civile, così come quella di tutti gli altri sindaci della provincia che ho personalmente ringraziato, non solo perché tutela i cittadini da incidenti anche gravi per l’incolumità pubblica ma perchè è rispettosa dell’ambiente e degli animali. Basti pensare al terrore che subisce un povero anziano cardiopatico, o un povero randagio che vive per strada all’esplosione di ogni singolo botto.Del resto proprio per questi motivi sempre più Comuni da tutte le parti d’Italia, con un aumento esponenziale, indirizzano su questa linea. Singolare che Brillante accusi un danno economico per alcuni commercianti ma ignori totalmente il costo che grava sull’intera collettività quando qualcuno si ferisce in maniera grave. Basti pensare all’intervento del 118, alle cure e ricoveri ospedalieri, oppure per gli interventi dei vigili del fuoco e della Polizia Municipale. Non sarà forse perché la famiglia del segretario del PD commercia proprio materiali pirotecnici? Un evidente conflitto d’interessi degno della peggiore politica, quella dei privilegi personali a danno dei cittadini “ – dichiara il capo di segreteria nazionale del Partito Animalista, Enrico Rizzi.
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