Continuano gli eventi di “Custonaci Città Mediterranea del Natale”

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Numerosi gli eventi a Custonaci Città Mediterranea del Natale: dal 2 al 6 gennaio il Museo “Arte e Fede” di Custonaci ospiterà dieci opere raffiguranti i re Magi della collezione dei presepi del Museo Interdisciplinare “Agostino Pepoli” di Trapani. Il sindaco di Custonaci Giuseppe Bica inaugurerà questa mostra temporanea, che sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 19.00. In particolare, saranno esposti per il breve periodo gruppi dei magi con relativi valletti, cammelli, cavalli, soldati/valletti: si tratta di opere in legno, tela e colla della prima metà dei secoli XVI, XVII, XVIII. L’evento si inserisce nella fitta programmazione di Custonaci Città Mediterranea del Natale che ha visto il centro storico di Custonaci animarsi della magica atmosfera natalizia con concerti, mostre, itinerari culturali e gastronomia, villaggio giochi.[su_spacer]

Si continuerà dal 2 al 6 gennaio con il Presepe Vivente di Custonaci (giunto alla 34° edizione) nella Grotta Preistorica di Scurati. Un vero cast composto, da oltre 160 interpreti, tra artigiani-artisti provenienti dall’intera Sicilia e maestranze contadine e figuranti locali, nonché da numerose comparse. Straordinaria suggestività delle immagini, originalità, compostezza e  pathos interpretativo dei personaggi. Il costo del biglietto al Presepe Vivente di Custonaci comprende il servizio navetta dal centro storico di Custonaci alla grotta e viceversa, la visita del presepe vivente con degustazione prodotti tipici ed inoltre la possibilità di visitare il Santuario Maria S.S.ma di Custonaci e il Museo “ARTE E FEDE”. Per informazioni su orari e biglietti: www.presepeviventecustonaci.it.[su_spacer]

Il Museo del Santuario “Arte e Fede” di Custonaci è uno dei più interessanti dell’agro ericino, per la raccolta di suppellettili liturgiche, oggetti sacri, messali, opere legate al culto della Madonna di Custonaci tra cui l’edicola lignea con Madonna in trono con Bambino, di intagliatore siciliano risalente agli inizi del XVI secolo. Sono inoltre esposti stendardi processionali, sculture lignee, ex voto, dipinti e ritratti.
Merita attenzione un cimelio storico: la cosiddetta “Vara della Madonna”, l’elegante e robusta cassa in legno decorato, disegnata dal sacerdote Carlo Peraino ed eseguita dall’ebanista Giuseppe Loretta (1831). Fu utilizzata per i famosi “trasporti” del quadro originale della Madonna da Custonaci – andata e ritorno da Erice – oggi la preziosa tavola è custodita  nel santuario. Il museo è sorto nel 2005 grazie all’impegno e alla volontà del Comitato Festeggiamenti in Onore di Maria Santissima di Custonaci, ora costituito in associazione, che lo cura e gestisce insieme ai parroci del santuario.

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