Trapani, la PolFer traccia il bilancio del 2015

218

Il 2015 si è chiuso con un bilancio positivo per la Polizia Ferroviaria di Trapani che ha visto un calo nei principali fenomeni delittuosi rispetto al 2014. I furti nelle stazioni e a bordo dei treni, così come i furti di cavi di rame, sono diminuiti del 70 per cento e non si sono registrati fenomeni quali aggressioni ai passeggeri, lancio di sassi contro i convogli o posa di ostacoli sui binari. Il dispositivo di sicurezza approntato dal Dirigente del Compartimento PolFer per la Sicilia e coordinato dal responsabile del Posto PolFer di Trapani, l’Ispettore superiore Michele Barbara, hanno portato l’Autorità giudiziaria ad indagare in stato di libertà 9 persone responsabili di vari reati e al deferimento di due soggetti, per violazioni ascrivibili al consumo di sostanze stupefacenti e violazioni del codice della strada, in particolare alla guida senza patente. Nel corso dell’anno gli agenti della PolFer hanno anche recuperato diversi attrezzi da lavoro asportati all’interno di magazzini di attività lavorative, che sono poi stati restituiti ai proprietari.[su_spacer]

L’attività di contrasto ai furti di rame di proprietà della Rete Ferroviaria Italiana, che si traducono spesso in ritardi dei treni e pesanti disagi per i viaggiatori, si è esplicata in alcune decine di controlli ai centri di recupero metalli, in circa 100 i servizi di pattugliamento delle linee ferrati e 250 veicoli sospetti controllati. Le denunce di furti presentate dalle Ferrovie dello Stato sono diminuite dalle 26, relative al 2014, alle 7 registrate nel 2015. Le persone controllate dai poliziotti all’interno delle stazioni e a bordo dei treni sono state complessivamente 1.050, di cui 200 cittadini stranieri.[su_spacer]

L’attività di prevenzione ha consentito agli agenti della PolFer di salvare una persona che era in procinto di gettarsi sui binari della Stazione di Trapani; l’attività di contrasto ai reati ambientali ha portato all’individuazione e al sequestro di una discarica abusiva nei pressi della Stazione ferroviaria di Milo.

SHARE