Maltrattamento di animali, La Guardia di Finanza di Trapani sequestra un allevamento di volatili

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Nell’ambito del quotidiano controllo economico del territorio, coordinato dal Comando Provinciale di Trapani, militari del Gruppo di Trapani hanno individuato, in un angusto garage della città, un allevamento di volatili di specie non protette.[su_spacer]

img_8856Ad attrarre l’attenzione delle Fiamme Gialle è stato il fragoroso cinguettio proveniente da un garage apparentemente in stato di abbandono. Con l’ausilio di personale del Corpo Forestale Regionale e di quello Statale è stato individuato il proprietario dell’immobile, insieme al quale gli operanti hanno fatto accesso nel locale in rassegna, al cui interno hanno constatato la presenza di numerose gabbie, alcune delle quali sovraffollate, contenenti un totale di 181 tra canarini e pappagalli. Le fatiscenti condizioni igienico sanitarie ed il gran numero di volatili “stipati”, al chiuso, in pochi metri quadrati hanno indotto i militari a segnalare all’Autorità Giudiziaria il proprietario per reati connessi al maltrattamento di animali.[su_spacer]

Alle operazioni ha preso parte, opportunamente chiamato ad intervenire, il personale del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’ASP di Trapani, insieme al quale veniva altresì riscontrata la presenza di varie confezioni di medicinali e vitamine per uso umano scadute, nonché sacchetti contenenti volatili morti ed in evidente stato di decomposizione.[su_spacer]

Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro preventivo ed in particolare i volatili sono stati affidati in giudiziale custodia ad un’associazione animalista, con l’obbligo per il responsabile della violazione di accollarsi le spese necessarie al mantenimento degli stessi. La documentazione rivenuta ed i registri di carico e scarico degli animali sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.[su_spacer]

L’attività investigativa delle Fiamme Gialle proseguirà, in relazione alle proprie specifiche prerogative, al fine di verificare la sussistenza di un eventuale commercio abusivo ed in evasione d’imposta di volatili.img_8845 [su_spacer]

Soddisfazione è stata espressa da Enrico Rizzi, Presidente Nazionale del Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali: “Faccio un grandissimo plauso alla Guardia di Finanza ed al Corpo Forestale della mia città di Trapani per aver “scovato” un garage nella Via Tunisi dove all’interno erano detenuti 250 pappagalli (alcuni morti) in condizioni igienico sanitarie raccapriccianti, al buio, tra farmaci scaduti. Un uomo è stato così denunciato alla Magistratura per il reato di maltrattamento di animali. Trovando alcuni animali morti, la pena è raddoppiata: rischia fino a 4 anni di reclusione ed una multa fino a 60 mila euro. Appresa la notizia, mi sono recato sul posto ed ho avuto rassicurazioni dal Servizio Veterinario ASP intervenuto che gli animali, seppur nati in cattività, venissero sistemati in luogo più sano ed idoneo alle loro caratteristiche etologiche. Ho inoltre già dato mandato al mio legale di predisporre tutti gli atti per seguire il processo. Ci costituiremo parte civile e chiederemo fino all’ultimo centesimo di risarcimento come parte offesa dal reato in quanto simili barbarie non possono essere mai giustificate. Questa ennesima ed importante operazione a tutela degli animali dimostra che a Trapani chi commette crimini contro gli animali non ha vita facile”.

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