Trailers Film Fest, Sugameli ed Esposito vincono il primo premio con il booktrailer “Bassa frequenza”

Scevro di orpelli tecnici e cliché desueti, il booktrailer Bassa frequenza si classifica primo tra i trenta migliori trailer cinematografici e letterari che hanno concorso alla quattordicesima edizione del Trailers Film Fest, tenutosi nei giorni scorsi a Milano presso le sedi del Teatro Dal Verme e dell’Auditorium Giovanni Testori di Palazzo Lombardia.

tff2016_dalverme_7-10Distintosi per l’originalità tecnica e per lo stile fotografico “crudo”, collagene di una sequenza di immagini che oscillano tra il gusto noir e un surreale verismo, il regista Vito Sugameli si è cimentato nell’ardua impresa di ottenere un’ottima performance pur attingendo a risorse economiche esigue e a mezzi di fortuna. Il trailer Bassa frequenza è diventato uno dei canali preferenziali di promozione dell’omonimo romanzo scritto da Elia Esposito. Edita nel 2015, l’opera racconta il viaggio alla volta di Amsterdam intrapreso da un gruppo di amici. L’iter delle città visitate diventa la mappa metaforica di un climax crescente che passa in rassegna le varie tipologie di droghe e gli effetti che esse sortiscono su coloro i quali sono avvezzi a farne uso. Un’opera di fantasia, che però affonda le radici in esperienze di vita vissuta che Esposito ha raccolto in via più o meno diretta durante i due anni di studi e ricerche propedeutici alla stesura del romanzo. «Ho sperimentato in prima persona alcune delle sostanze di cui parlo nel libro – afferma Esposito – Ad esempio il testo recitato nel video dalla voce fuori campo è stato scritto da me, in estemporanea durante la fase di montaggio, e non ero in una condizione di assoluta lucidità».

Alla nostra domanda su quale, a loro avviso, sia stato il traguardo raggiunto, autore e regista concordano nel ritenerlo un punto di partenza, piuttosto che di arrivo: « Non credo di aver raggiunto un traguardo, – dichiara Sugameli – è stata una vittoria inaspettata, la prima della mia carriera. Ma non sono il tipo di persona che dorme sugli allori. Sto già pianificando nuovi progetti e collaborazioni».

 

SHARE