San Vito lo Capo, Finanziati i lavori per il porto

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Il porto di San Vito lo Capo, tra i più sicuri della Sicilia, tornerà ad essere pienamente operativo dopo i problemi di insabbiamento che hanno interessato soprattutto la zona di sottoflutto. L’Assessorato regionale delle Infrastrutture ha finanziato i lavori di escavazione dei fondali e di rimozione della sabbia a ridosso del molo minore; sarà il Genio Civile di Trapani ad esperire gli appalti necessari con l’urgenza riconosciuta dalla Regione; la somma impegnata è di 190 mila euro.

“Finalmente l’iter burocratico si è sbloccato – dice il sindaco Matteo Rizzo – noi speravamo che i lavori si potessero definire prima dell’estate appena conclusasi e avevamo anche contribuito direttamente con circa 30 mila euro per le necessarie analisi delle acque e della sabbia, ma purtroppo i tempi si sono notevolmente allungati visto che il primo verbale del Genio Civile che sanciva l’urgenza dell’intervento risale al giugno 2015″.

A causa del flusso delle correnti che spostano la sabbia da est a ovest tutta la testata del molo di sottoflutto e buona parte del molo interno si erano interrate, e tale condizione ha creato notevoli disagi sia per l’ingresso in porto delle imbarcazioni maggiori, sia per l’attracco delle barche per le crociere turistiche.

Soddisfazione per lo sblocco dei lavori viene espressa anche dall’assessore comunale ai Lavori Portuali, Giacomo Pappalardo: “Risale al 2010, quando presidente della Provincia era l’on. Mimmo Turano, il progetto generale per assicurare la massima funzionalità del porto, e anche in questa fase il suo apporto quale deputato regionale è stato decisivo per definire gli interventi”.

Il porto di San Vito lo Capo ospita una numerosa flotta di imbarcazoni da pesca, sia locali che di altre marinerie, e oltre duecento scafi da diporto, molti appartenenti a stranieri che lasciano la barca a “svernare” qui per la sicurezza del bacino portuale: “Tornare alla piena efficienza del porto – dicono Matteo Rizzo e Giacomo Pappalardo – si traduce in pubblicità positiva per il turismo, sicurezza per i pescatori e i diportisti, ricchezza per il paese”.

La sabbia estratta dai fondali, dopo le necessarie analisi, dovrebbe essere riportata nella zona a levante della spiaggia, erosa dalle mareggiate e dalle correnti: “A questo punto, essendo stata finanziata l’opera, non c’è dubbio che l’estate 2017 troverà la spiaggia e il porto più accoglienti e sicuri”dice il sindaco Rizzo. Resta il rammarico per il tempo perduto: “L’urgenza dell’intervento era stata ufficializzata dal genio Civile a metà del 2015 – dice l’assessore Pappalardo – peccato per la stagione appena trascorsa”.

Il Comune di San Vito, nella consapevolezza che il futuro del paese dipende in gran parte dalla sua spiaggia, da tempo lavora al progetto di un più ampio dragaggio che interessi l’intero arenile, che vedrebbe la linea di battigia allungarsi di oltre 15 metri: “Si tratta di progetti futuri, ma bisogna crederci se si vuole rendere il paese sempre più appetibile per il turismo” – dice il sindaco Matteo Rizzo.