Castelvetrano, Il comune aderisce ad un protocollo di legalità tra prefetture, regione e vari enti

Il Sindaco della città di Castelvetrano Selinunte, Avv. Felice Errante, rende noto che la Civica Amministrazione ha aderito al protocollo di legalità sottoscritto tra le Prefetture della Sicilia e la Presidenza della Regione Siciliana, Assessorato Regionale dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, Anci Sicilia, E.S.A., Ente Parco delle Madonie, Ente Parco dell’Etna ed Ente Parco dei Monti Sicani.

L’articolo 1 del predetto protocollo prevede che i Prefetti della Regione e tutti i firmatari si impegnino a porre in essere ogni utile azione per garantire la correttezza, la trasparenza, l’efficienza, l’efficacia dell’azione amministrativa in modo da prevenire possibili fenomeni di infiltrazione della criminalità organizzata nell’ambito della gestione diretta ed indiretta, del patrimonio immobiliare delle amministrazioni firmatarie.

L’Articolo 2 prevede che per il raggiungimento degli obiettivi precedentemente citati gli Enti competenti si impegnano a  vigilare affinchè sia garantito il pieno ed incondizionato rispetto della disciplina legislativa vigente in materia di concessione di beni demaniali ed in quella relativa alla prevenzione di tentativi di infiltrazione mafiosa, promuovendo, nelle procedure di affidamento, la massima evidenza pubblica e trasparenza per consentire la libera partecipazione al maggior numero di operatori economici. E di adottare le iniziative necessarie affinchè, propedeuticamente al rilascio di provvedimenti di propria competenza finalizzati alla concessione dei propri beni a privati, venga assunto formalmente l’obbligo di non concedere a terzi la titolarità o l’utilizzo totale o parziale del bene concesso; di denunciare immediatamente all’autorità giudiziaria richieste estorsive; chiedere prima dell’assegnazione definitiva la verifica, attraverso la competente Prefettura, la sussistenza o meno di una delle cause di decadenza previste dall’art.67 del d.lgs 159 del 6 settembre 2011.

“ Abbiamo ritenuto di aderire a tale importante protocollo proprio perché nel corso di tutto il nostro percorso amministrativo abbiamo posto in essere tutte le idonee iniziative per diffondere la cultura della legalità- ha affermato il Sindaco- proprio nell’ottica di garantire e tutelare i cittadini e gli operatori economici che operano nei nostri territori. Ma sappiamo che di fronte alle possibili ingerenze criminali bisogna far fronte comune e rafforzare il livello di collaborazione tra Enti proprio per  aumentare il livello dei controlli, tutelando l’economia legale ed attuando un monitoraggio sempre più serrato.”

 

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