Video| A Erice il concerto dei DIAPASON REUNION /EVOLUTION

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Il concerto dei  DIAPASON REUNION /EVOLUTION,  a cura dell’associazione culturale IL BAJUOLO di Erice, ha chiuso le manifestazioni di EriceNatale 2016/17.

L’evento ha visto riunito sul palco del Teatro Gebel Hamed uno dei “complessi musicali” targato anni ’60/’70 di Erice, applaudito da tutta la Comunità del Borgo Medievale.

Sul palco assieme ai fondatori del gruppo anche i figli. Il gruppo era formato da Gaspare Adragna, Piero Amico, Mario Giurlanda, Marcella Saluto,Mimmi Vario, Angela Amico, Giuseppe Giurlanda, Mariangela Giurlanda, Giulia Vario, Rocco Vario. La serata è stata presentata da Nello Savalli.

In due ore è stato ripercorso il periodo forse più esaltante  della musica leggera italiana ed internazionale.

A tracciare il bilancio di questa edizione di EriceNatale 2016/17 il sindaco di Erice Giacomo Tranchida il quale ha voluto ringraziare quanti si sono spesi nell’organizzazione del Cartellone degli eventi “pur nei limiti dei mezzi e degli strumenti a disposizione quest’annoha ribadito Tranchida”.

Il primo cittadino ha quindi ringraziato il Soprintendente della Fondazione EriceArte Giuseppe Butera,il direttore artistico PierVittorio Demitri, per la collaborazione straordinaria; e poi ancora il presidente di Upia CasartiAgiana, Dina Magaddino (per l’organizzazione del Mercatino), l’assessore Laura Montanti e il dott. Salvatore Denaro ed ancora quanti hanno voluto collaborare con i Presepi, realizzati lungo tutto il Borgo, la Pro Loco, la struttura che gira attorno al Polo Museale, le varie Associazioni, Cooperative.

“Tutte queste realtà – ha sottolineato il sindaco Tranchidaci hanno consentito di tenere accesa una luce che simbolicamente si inserisce in questo contesto di passaggio. Sono convinto che per il futuro “EriceNatale” debba essere oltremodo riproposta. Migliorandola, magari collegandola ad un gettito certo di risorse legato ad una quota parte della FuniErice”.

Il sindaco poi ha ricordato l’appuntamento del prossimo 11 Gennaio a Roma per l’audizione al Ministero – l’Unione dei Comuni ed Erice concorre al titolo di Capitale Italiana della Cultura 2018.

A tal proposito Giacomo Tranchida ha lanciato l’idea di realizzare un Cartellone di Eventi che coinvolga tutti i Comuni Elimo Ericini. Eventi da promuovere in periodi di cosiddetta bassa stagione, per richiamare ancora turisti su tutto il territorio lavorando su un sistema virtuoso.

Per Ericeha concluso Giacomo Tranchidasi può fare di più e meglio”.

EriceNatale 2016/17, dunque si congeda da tutti.

Ancora una volta si è trattato di un lungo Cartellone di Eventi, che si è aperto con “Zampogne dal Mondo” la Rassegna di Musica e Strumenti Popolari (diventato ormai appuntamento fisso e che di fatto apre le manifestazioni natalizie a Erice). Ancora i Mercatini di Natale in Piazza della Loggia, che hanno richiamato tantissimi visitatori. I presepi, dal più prezioso in Alabastro a quello più piccolo del mondo dell’artigiano Vito Romano, in mostra al Cordici, a quello maestoso del maestro Callari, al Sales, fino ai 33 Presepi esposti lungo tutto il Borgo Medievale. E poi ci sono stati gli appuntamenti con i concerti, come non ricordare quello di Jaka dell’ultimo dell’anno, che ha richiamato tantissimi turisti e visitatori, ma anche i momenti musicali offerti dagli allievi del Conservatorio Scontrino e non solo. E poi ancora  le mostre, le visite ai Musei e alle Chiese.

Insomma ancora una volta EriceNatale ha saputo offrire diversi momenti di condivisione che hanno di certo contribuito a dare un po’ di ossigeno all’economia del Borgo.

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