Erice, il consiglio comunale approva la delibera sulla mobilità sostenibile

Approvata anche dal Consiglio comunale ericino la delibera che permetterà ai comuni di Erice, Trapani, Favignana, Buseto Palizzolo, Valderice, Custonaci, San Vito Lo Capo e Paceco, di candidare una locale proposta progettuale a valere del bando sulla mobilità sostenibile “casa-scuola e casa-lavoro” indetto dal Ministro dell’Ambiente.

Voto unanime della maggioranza consiliare presente, formata dal Movimento “per Erice che vogliamo” al completo e PD (era assente il consigliere Cusenza)  e voto contrario della consigliera di Forza Italia Pantaleo.

“Ovviamente – fanno sapere il sindaco Giacomo Tranchida e l’Assessore alle Grandi Opere e Progetti, Gian Vito Mauro, – ma comunque  per dovere di informazione, è il caso di precisare che il gruppo socialista, presente inizialmente al completo, al momento della votazione ha abbandonato l’aula. Nulla di nuovo si dirà, il PSI pur di far danno alla città non sa più cosa inventarsi”.

“Dal punto di vista politico, però, non va sottovalutato, anzi, fortemente va denunciato, che mentre a Trapani, per spirito di servizio a favore della città e del territorio in visione d’ambito ottimale, bipartisan il consiglio comunale vota unanimemente la medesima delibera, compreso Forza Italia, a Erice la stessa Forza Italia – che con il PSI sono stati propugnatori della “grande città” – paradossalmente boccia la medesima delibera, con il PSI che vigliaccamente abbandona financo l’aula. Il paradosso è che le due predette forze politiche nei fatti non sono nemmeno d’accordo su un “piccolo” progetto a scala territoriale che coinvolga i comuni del nostro territorio, assetati solo da logiche di potere che gioco forza li ha portati a stare assieme nelle coalizioni amministrative al nostro governo nel 2007 e 2012, fino ad oggi e si ricorderà anche per altri qualificanti progettualità dagli stessi colposamente bocciate: fra tutte il campus universitario e il progetto di Social Housing per circa 20.000.000 € di finanziamento pubblico/privato”.

“Al margine di tanto, di non secondaria importanza circa le prospettive di sviluppo e sostegno a progettualità d’ambito territoriale, analizziamo quanto i Comuni prima richiamati, sotto la guida della Città di Erice, capofila, si apprestano a proporre:

  1. coinvolgimento nelle azioni di mobilità alternativa e tendenti a decongestionare il traffico “privato” di 13 istituti scolastici di cui tre ad Erice, Alberghiero, Sciascia e Mazzini;
  2. Sistema di bike sharing per gli studenti pendolari che ogni giorno si riversano nelle città di Trapani ed Erice per andare a scuola. Sistema di mobilità, si sottolinea che nel periodo estivo finalmente si integrerà dal cuore di Trapani con quello già esistente ad Erice (bike sharing), rivolto ai tanti turisti che visitano le nostre città;Una navetta elettrica in collaborazione con l’ATM che porterà gli studenti pendolari dei comuni limitrofi gratuitamente negli istituti aderenti all’iniziativa;
  3. “bonus mobilità” per gli studenti che potranno utilizzare i mezzi pubblici a costo zero;
  4. La realizzazione di rotonde stradali, nel sistema viario dell’area vasta così individuata;
  5. La dotazione di auto elettriche per l’Unione dei comuni Elimo ericini per gli spostamenti lavoro;
  6. La dotazione di bici a pedalata assistita per tutti gli istituti aderenti all’iniziativa da utilizzare anche da parte del personale docente e ATA per gli spostamenti casa-lavoro;
  7. L’implementazione del servizio pedibus (già in funzione nel comune di Erice) in altre scuole elementari del Comune.

Il Comune di Erice, utilizzando una già collaudata sinergia con il Gal Elimos (partner tecnico), oltre ad aver assunto il ruolo di capofila mettendo a disposizione (in nome e per conto di tutti i Comuni aderenti) del progetto le necessarie risorse a copertura del 40% del co-finanziamento richiesto utilizzando, così come previsto nel bando, risorse finanziarie derivanti da progetti finanziati e in corso di realizzazione attinenti alle finalità del bando: riqualificazione del sistema viario di via dei pescatori e del quartiere Trentapiedi per 1,7 mln per l’adeguamento del sistema viario ma anche per la creazione di percorsi protetti per scolari e disabili oltre la creazione di una rotonda all’incrocio della via lido di Venere con la litoranea, che assieme all’altra rotonda di San Cusumano, prevista nel progetto in fase di appalto per la riqualificazione della litoranea per 1 mln, costituiscono interventi atti a migliorare i flussi di ingresso dei tanti lavoratori e studenti che  si riversano nelle città di Trapani ed Erice dai comuni di Valderice, Custonaci, Buseto Palizzolo e San Vito Lo Capo. Detti progetti finanziati su istanza del Comune di Erice, dal Ministero delle infrastrutture nell’ambito del Piano per le Città, sono già in corso di appalto.

“Siamo soddisfatti del risultato fin qui raggiunto – concludono il Sindaco Tranchida e l’ass.re alle Grandi Opere & Progetti Mauro – adesso ancora un ulteriore sforzo per la presentazione della proposta che vedrà impegnati tutti gli 8 Comuni a produrre gli ulteriori atti tecnico-amm.vi necessari per partecipare al bando0″.

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