Una città nel caos, Trapani si presenta come un deposito a cielo aperto

Mobili di ogni sorta, materassi, porte, stralci di infissi, divani, elettrodomestici, carcasse di pc e perfino un calcio balilla. Questo è il repertorio di oggettistica reperibile a costo zero, si fa per dire, tra le strade di Trapani, da via Diodoro Siculo, a via Alcamo, da strada Ponte Marausa, fino ad arrivare nel centralissimo Corso Italia. La città si presenta come un deposito a cielo aperto destinato ad ogni tipo di rifiuto. A fare da cornice a questo scenario la miriade di cassonetti traboccanti di spazzatura disseminati nel tessuto urbano. Accanto ai sacchi neri, aperti e sparpagliati sui marciapiedi e sulle carreggiate, si trovano oggetti ingombranti che ostruiscono il passaggio, scarti di lavori edili, cartoni ammassati e materiali particolarmente dannosi per l’ambiente.

La segnalazione ci è giunta da un cittadino trapanese che ci ha inviato un vero e proprio book fotografico sul tema, denunciando lo stato di degrado in cui versano alcune aree della città. Immagini che mostrano un profilo deturpato di Trapani, una mise che stride con la vocazione turistica dei trapanesi. Dove sta l’inghippo? Nel circuito di raccolta (differenziata?)? Nella carente repressione del fenomeno attraverso sanzioni amministrative? O nell’esile senso civico dei cittadini?

Se da un lato c’è chi protesta contro l’incuria e l’inciviltà, dall’altro c’è chi pratica l’abbandono illegale di rifiuti come se fosse una prassi, tanto da sentirsi autorizzato a lasciare un wc dentro un’aiuola di via Manzoni, come è accaduto qualche mese fa. Un episodio che potrebbe avere dell’incredibile, ma che tuttavia è indice dei livelli preoccupanti raggiunti. L’emergenza rifiuti  a Trapani è un fenomeno talmente diffuso da aggiudicarsi il titolo di “normale”.

Per chi non lo sapesse, il comune di Trapani offre un servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti e dei beni durevoli (come gli elettrodomestici)  gratuito. Per usufruirne basta chiamare il numero 347 1253644 e fissare l’appuntamento per il ritiro dei rifiuti. In alternativa i cittadini si possono recare direttamente presso l’isola ecologica sita sul Lungomare Dante Alighieri e provvedere, gratuitamente, al rilascio dei rifiuti.

 


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