Azzardo in Sicilia: tra norme bloccate e crescita dei giocatori

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Continua ad essere alta l’attenzione verso la ludopatia e le sindromi collegate al gioco d’azzardo in Sicilia.

Questa volta intervengono i 5 stelle, con un intervento simile a quello fatto in altre regioni di Italia, lamentano la scarsa volontà della Regione Autonoma della Sicilia a difendere l’autonomia propria nei confronti di quanto concerne “azzardopoli” ovvero il gioco d’azzardo legale.

Urgono a detta del Movimento 5 stelle, maggiori attenzioni in merito e servono nell’immediato regolamenti restrittivi per limitare apertura delle sale scommesse e diffusione sul territorio di queste ultime.

Il movimento di Beppe Grillo aveva già posto l’attenzione al caso azzardo in Sicilia nel 2013 quando era stato depositato in regione un disegno di legge di cui il primo firmatario risultava essere Giancarlo Cancellieri, ad oggi però il testo è ancora fermo in commissione Salute. Nulla di fatto per una normativa regionale a quanto pare.

Intanto però sul territorio siciliano sono tantissime le iniziative intraprese in particolare dal terzo settore per fermare l’azzardo e le patologie compulsive: ad esempio il Codacons ha aperto a Catania uno sportello dedicato ai cittadini spotello che fornisce informazioni base ai cittadini.

Si tratta del progetto “Attenti al gioco!” che vede l’associazione dei consumatori in collaborazione con S.I.I.PA.C. (Società Italiana di Intervento sulle Patologie Compulsive) e con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, un progetto importante anche perchè ad oggi, secondo le ultime stime del ministero competente,  Ministero della salute, il 3,2% della popolazione italiana ha sviluppato la dipendenza patologica dal gioco.

In realtà la spesa per l’azzardo in Italia è molto alta ed in Sicilia, nonostante non sia immensa, risulta comunque essere in crescita specialmente nelle realtà delle provincia di Agrigento, Catania e Messina un po’ meno nel trapanese.

Nel trapanese secondo alcune rilevazioni statistiche si predilige il gioco digitale è proprio qui che molti si sono affezionati ai casinò online.

La scelta del digitale è condivisa da molti giovani e giovanissimi che prediligono una applicazione o una navigazione in rete per dedicarsi  a quel qualcosa che vedono come un hobby. E’ cosa ormai studiata da più agenzie di analisi statistica e sociale che in Italia ed anche in Sicilia i giovani vedono il gioco d’azzardo virtuale come un passatempo e non come qualcosa che possa portare ad una rendita economica.

Giocare in rete è anche più sicuro così almeno dicono gli esperti: gli algoritmi impediscono esperienze negative ed i casinò online sono persino in grado di monitorare il tempo di permanenza  sul portale e tante altre cose che rendono difficile il superamento dei limiti imposti.

Si gioca online anche come forma di ribellione all’usura e al crimine che spesso invece è il “socio” ombra di tante sale gioco e questo ormai in alcuni territori della Sicilia inizia a stimolare il cittadino verso il gioco digitale indubbiamente meno infiltrato rispetto a quello fisico.