Il Gruppo Consiliare Forza Italia commenta il respingimento da parte del Tar

Di seguito la nota integrale del Gruppo Consiliare Forza Italia:

Soltanto due giorni fa il deputato regionale Mimmo Fazio dichiarava, sul suo sito web, che “le scorrettezze di questa campagna elettorale albergano nella mente perfida di altri personaggi, gli stessi che l’hanno già inquinata con illeciti comportamenti, con illecite iniziative e infondati ricorsi”. Il respingimento da parte del Tar del ricorso presentato dallo stesso deputato regionale Fazio, sottolinea l’infondatezza dello stesso. Dunque, quale ricorso è effettivamente infondato? Quello presentato da noi, oppure il suo?

Per quanto riguarda la vicenda della dichiarata incompatibilità, attraverso la delibera oggi ritenuta legittima dalla sentenza del Tar, noi abbiamo semplicemente cercato di affermare la legalità, comunque e senza animosità personale, ed invece ci siamo visti fare oggetto di accuse che, queste sì non possono essere state dettate che dal suo livore e rabbia.

Fazio è la stessa persona che il 10 aprile scorso, in risposta ad una lettera aperta inviata dal dottor Piero Savona, anche lui candidato sindaco, si augurava di “non dover assistere a risse, sia pure verbali, e scontri anziché confronti, anche aspri”. La stessa persona che sostiene che siano altri a volere “campagne elettorali tese”. La stessa persona che accusa altri di essere “piccoli e livorosi personaggi, indotti da una invidia che deriva dalle loro incapacità ed insuccessi che la vita gli ha rassegnato, che non hanno fatto mai nulla di positivo per questa città, e che si sono solo distinti per azioni malevole”. Noi non abbiamo mai alzato i toni di questa campagna elettorale. Ci siamo limitati a considerare gli interessi della città, a farne parte essenziale delle nostre idee e dei nostri programmi.

Infine, ci risulta “difficile” comprendere come oggi non si parli completamente dei cinque anni di attività parlamentare regionale fatti dal candidato Fazio, ma forse ciò dipende dal semplice fatto che, nel merito, non v’è nulla da raccontare.

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