Un sito web per entrare virtualmente dentro i misteri delle cave di Favignana

Si terrà sabato 27 maggio, alle ore 19, presso la cornice suggestiva dell’Hotel Cave Bianche di Favignana, l’evento di presentazione di un nuovo sito web sulle Cave di “tufo” dell’isola, dal titolo “Le cave di Favignana: Storia, Geologia e progetti di valorizzazione”, realizzato dall’Area marina protetta ‘Isole Egadi’ con il supporto del laboratorio GIS dell’Università Roma Tre.

L’evento è volto a inaugurare la realizzazione, grazie a rilievi effettuati con il laser-scanner all’interno delle cave dai tecnici dell’Università Roma Tre, di un nuovo portale web che consentirà di visitare in maniera virtuale, a 360°, alcune cave monumentali dell’isola, oggi difficilmente fruibili per problemi di accesso e pericolosità. Il portale contiene inoltre numerosi testi, foto e contenuti multimediali sull’epopea delle cave di Favignana.

Il programma dell’iniziativa prevede, dopo i saluti istituzionali del sindaco e presidente dell’Area marina protetta, Giuseppe Pagoto, e del direttore dell’AMP, Stefano Donati, l’intervento di due isolani cultori della materia, la signora Maria Guccione, che relazionerà su “Le cave, tra storia, arte e cultura” e il professor Michele Ponzio, che illustrerà, invece, “Il sistema produttivo dell’isola cava”.

A seguire, gli interventi più tecnici da parte dell’equipe di geologi e cartografi del Laboratorio GIS dell’Università di Roma Tre, a partire dal dott. Alessandro Cecili, responsabile del progetto e del Laboratorio, che spiegherà “La geologia della calcarenite” (termine più appropriato rispetto alla comune espressione tufo, che è erronea); concluderà i lavori la dott.ssa Martina Gaglioti, borsista dell’Università Roma Tre presso l’AMP, che illustrerà “il portale web per la virtualizzazione dei percorsi”.  Seguirà l’apertura della postazione digitale aperta al pubblico, per la visualizzazione dei tour 360° e una divertente dimostrazione con tanto di occhialetti 3 D.

“Si tratta di un importante lavoro di ricostruzione e di recupero della storia, delle tradizioni e dell’identità di questi luoghi – dichiara il Sindaco Pagoto –, la cui vicenda, straordinaria, è intrecciata a doppio filo con la storia dell’isola. Ringrazio l’Università di Roma Tre per questo partenariato prestigioso e autorevole, che enfatizza ancora di più questo patrimonio unico di archeologia industriale, che merita di essere rivalutato e raccontato”.

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