Lettera di un cittadino al commissari “unico” del comune di Trapani

Buongiorno Dr. Messineo,

sono un cittadino trapanese e le do il benvenuto nella nostra città  per prima cosa, poi le auguro buon lavoro per il ruolo improbo che andrà a ricoprire come  Commissario “unico” del Comune di Trapani.

Le scrivo a nome di tutta la città solo per ricordarle che è arrivato in un luogo di civile convivenza  perchè oggi dopo che ho assistito ad un servizio della televisione locale che ha rispreso il suo insediamento, mi è sembrato di vedere una persona sola circondata da giornalisti in un grande salone del palazzo comunale senza nessun ex rappresentante politico o della stessa burocrazia comunale a darle il pubblico benvenuto. Una persona con la sua esperienza  e professionalità che per puro spirito di servizio accetta di ricoprire un ruolo così gravoso e per nulla facile merita la massima accoglienza di tutta la città di Trapani. Dal servizio televisivo oltre a non vedere nessun ex rappresentante politico  porle il benvenuto, che il minimo livello di bon ton istituzionale richiederebbe, si è sentito soltanto un commento che avvertiva di una telefonata che Lei avrebbe ricevuto dall’ ex sindaco della città. Mi auguro soltanto che sia stata una svista dei media e che invece si sia trovato con tutti gli ex organi amministrativi, di governo o della burocrazia comunale a darle il benvenuto questa mattina al suo insediamento, se così non fosse stato, anche perchè nella alta burocrazia comunale non ci sono trapanesi,  mi sostituisco  a  tutta la città per darle il semplice benvenuto ed augurarle buon lavoro.

Michele Giacalone

SHARE