Video| La mafia torna ad uccidere?

Giuseppe Marcianò aveva 47 anni ed il suo corpo esanime è stato ritrovato in via Bosco Vecchio, dove la vittima possedeva dei terreni e curava degli animali. L’omicidio é avvenuto intorno alle 10.30 di questa mattina,  l’uomo viaggiava a bordo della sua moto quando, forse per raggiungere una delle sue proprietà, è stato raggiunto da più di due colpi di arma da fuoco.

Sulla stessa strada, a circa 150 metri dal corpo, è stata rinvenuta un’ auto bruciata messa di traverso rispetto alla carreggiata.

Dalle prime ricostruzioni pare che i killer viaggiassero a bordo di quest’ auto (una Fiat Punto) e che abbiano provveduto a bruciarla subito dopo aver ucciso Giuseppe Marcianò. Una volta dato fuoco all’autovettura, gli assassini avrebbero cambiato mezzo e si sarebbero dati a precipitosa fuga facendo perdere le loro tracce.

Dalla parentela di Marcianò con i Burzotta (è genero del boss Diego), storici rappresentanti del clan mafioso di Mazara del Vallo, e dalla modalità dell’omicidio si suppone ad un delitto di  natura mafiosa.