San Vito lo capo pericolo rientrato, Rizzo: ” una catena della solidarietà che ha evitato danni alle persone”

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Hanno trascorso la notte in strutture ricettive (b&b o alberghi) messe a disposizione gratuitamente dai proprietari circa 250 ospiti del Villaggio Calampisu che ieri sera non hanno potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni; altre 500 persone sono tornate a casa dopo aver potuto riprendere le proprie autovetture grazie all’AST e ai privati che hanno messo a disposizione bus e pullman per raggiungere il Villaggio chiuso dopo l’incendio.

E’ stata una gara di generosità e coraggio – dice il sindaco Matteo Rizzo – tutta la cittadinanza ma anche i turisti si sono messi a disposizione degli ospiti di Calampisu e insieme hanno creato una catena della solidarietà che ha evitato danni alle persone. Un grazie di cuore soprattutto alla marineria sanvitese e ai diportisti che hanno portato in salvo le persone con le loro imbarcazioni”.

L’emergenza è stata gestita al meglio dall’Amministrazione comunale, che ha creato un centro di accoglienza presso le scuole medie facendo portare lì acqua e bevande; successivamente i ristoratori locali hanno contribuito portando primi e secondi piatti: “Sono orgoglioso dei miei concittadini – afferma il sindaco – tutti hanno contribuito volontariamente e gratuitamente, e i turisti hanno molto apprezzato questi sforzi”.

La Protezione civile si era preparata a ospitare per la notte, presso le scuole, quanti non avessero trovato altre sistemazioni, ma nessuno si è fermato nella struttura pubblica optando per il ritorno a casa o la momentanea ospitalità presso alberghi e b&b.