FAZIO emulo del procuratore CARTOSIO

Le parole pronunciate dal Procuratore della Repubblica Cartosio al momento del suo saluto da Trapani fanno scuola. Ed il primo a seguirlo è stato l’ex Sindaco ed ex deputato regionale Girolamo Fazio. Ha dovuto aspettare alcune settimane dal provvedimento di restrizione del passaporto e dall’accusa di pericolo di fuga per dare le sue risposte.

Chissà poi perché questa lunga attesa se si leggono le sue motivazioni/giustificazioni  della vicenda di cui è protagonista, che sembrano chiarissime e evidenti. Fazio ha atteso, forse, il via libera dei suoi avvocati che, come vuole il nuovo codice di procedura penale, sono autorizzati ad esperire le loro indagini e cercare elementi di discolpa magari trovando la giusta testimonianza che scagiona il loro assistito. Tant’è…

Così Fazio ricostruisce la sua verità che a leggere e dar credito a quanto scritto ( questo giornale non lo riporta non essendo stato tra i destinatari della sua nota ndr) è così semplice e banale che non si capirebbero i motivi di quel provvedimento preso dalla magistratura a seguito delle indagini delle forze dell’ordine quelle parole durissime di accusa nei suoi confronti. Mistero. Ma si sa che l’imputato ha diritto di difendersi come meglio ritiene e, nella qualità, potrebbe ( il condizionale è d’obbligo) anche dire il falso.

Nessuna giustificazione invece  di Fazio per quel comportamento “politico” durante le elezioni comunali, che gli stessi magistrati hanno “utilizzato per descriverne il personaggio, a proposito della mancata nomina all’ultimo minuto dei candidati assessori che hanno finito con il “regalare” alla città un commissario con tutti i guasti del caso.

I giornali non possono che prendere atto di quello che hanno detto gli inquirenti, ma anche delle affermazioni/discolpe dell’imputato Fazio. I giornali non possono che prendere atto anche della pesanti accuse che lo stesso Fazio ha rivolto a magistratura e investigatori ( carabinieri ndr); saranno loro se vogliono a rispondere. Non accettano però da Fazio le accuse fatte alla stampa a cominciare da quella sull “fango” buttato sul povero innocente con richiamo indiretto  al Procuratore Cartosio. I giornalisti hanno esercitato un loro diritto-dovere di riportare affermazioni, scritte e non verbali in questo caso, della magistratura. Solo quello.

Ancora sul “fango”: È sicuro Girolamo Fazio  di non aver buttato fango nei confronti di terzi durante la sua sindacatura? Forse è il meno indicato a fare questa accusa.

VAB

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