Erice,Il consigliere Vassallo propone di intitolare una strada a Nat Scammacca

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Giuseppe Vassallo consigliere in carica presso il Comune di Erice, presenta un interrogazione all’amministrazione affinchè venga presa in esame la sua proposta di intitolare una via o piazza pubblica, o altro sito a NAT SCAMMACCA, nato in Brooklyn il 20 luglio 1924 e deceduto in Trapani il 22 ottobre 2005″.

Pochi giorni fa ho incontrato la Sig.ra Scammacca Glenn, ( figlia del noto Poeta e redattore Nat Scammacca scomparso il 22 ottobre 2005) la quale mi ha illustrato le attività, le manifestazioni ed i progetti che intende portare avanti per onorare la memoria dei suoi genitori scomparsi (Nat Scammacca e Nina Scammacca).-  dichiara Vassallo, che continua dicento –
Durante la conversazione entrambi ci siamo chiesti del perché ancora ad oggi nessuna pubblica via o piazza in Erice fosse stata intitolata quanto meno a Nat Scammacca, che solo per ricordarlo a noi stessi, qualora ce ne fosse di bisogno, è considerato uno dei principali scrittori siculo-americani della seconda metà del novecento. fondatore e principale esponente del movimento artistico culturale underground siciliano “L’antigruppo” nato in antitesi al “Gruppo” e che si diffuse e operò per oltre un ventennio in tutta la Sicilia annoverando tra i suoi membri molte decine di poeti, narratori, pittori, grafici del calibro di Santo Cali, Nicolò D’Alessandro, Carmelo Pirrera etc…
Nat ha curato con grande passione “la terza pagina del settimanale locale Trapani Nuova” dal 1967 al 1991, intessendo relazioni culturali con scrittori ed artisti statunitensi, nordeuropei, cinesi e di altre parti del mondo che trovarono ospitalità in Erice presso la sua dimora. Nat, un uomo che si è speso per la nostra terra!
Di tale recente conversazione ho avuto modo di parlarne a Laura Montanti (amica di famiglia di Nat Scammacca e Nina Scammacca), la quale ha condiviso l’iniziativa della figlia di chiedere al Comune di Erice l’ntitolazione di una nuova strada, piazza o altro luogo pubblico al compianto Nat Scammacca.”