Lettera Aperta On. Paolo Ruggirello

Mi rivolgo a tutti i cittadini della provincia di Trapani. Assicuro a tutti Voi che questa Lettera Aperta non è e non vuole essere occasione tipica del momento elettorale. Rappresenta ben altro. Desidero invitarVi a proseguire con me un cammino iniziato con finalità precise, far fruttare risultati nell’unico modo libero, democratico e trasparente, perseguendo un preciso impegno politico, sociale e pubblico. Fortemente radicato nella legalità. 

 

Sto parlando del lavoro svolto in questi anni all’Assemblea Regionale Siciliana e credo che con il Vostro aiuto possa proseguire e svilupparsi.

 

Con il voto del 5 novembre ci avviamo al rinnovo del Parlamento e del Governo Siciliano. Ho intenzione di vivere con tutti Voi questo momento con le idee chiare, considerata la difficile fase che si sta attraversando. La confusione non mi e non ci può appartenere. 

 

Non partecipo alla campagna elettorale disattento ai problemi del territorio. Gli slogan proposti non sono parole efficaci per la campagna elettorale, ma sono e restano i progetti, la cui realizzazione dipende intanto dall’espressione di un “voto responsabile”. Siate consapevoli: la Vostra scelta ricadrà sul prossimo quinquennio e pertanto il voto dovrà essere partecipato e serio. Non lasciateVi illudere da false propagande che annunciano cambiamenti, ma che provengono magari da chi è pure privo di strutture organizzative adeguate. La cui unica capacità è solo quella di inseguire un qualunquista populismo. O magari proporre alleanze politiche già battute per i dissidi interni.

 

Oggi il mio perciò vuole essere un invito a dare maggiore peso alla Politica con la “P” maiuscola. Sono convinto che Voi trapanesi crediate in una Politica che non sia una centrale di potere, ma semmai luogo di confronto e discussione, come è giusto che la Politica sia, quando anche deve essere giusta e credibile.

 

 Il Vostro voto deve essere espressione del sentirsi autenticamente Siciliani, affezionati al Territorio e alle Istituzioni, a quella Autonomia che non deve cambiare deve solo essere attuata. Il mio impegno è stato costante a difendere l’Autonomia e a chiedere la Sua intera applicazione. Oggi c’è chi verrà a dire che l’Autonomia della nostra Regione è inutile, magari sono gli stessi che in Parlamento ne sono stati i maggiori detrattori. E quindi se la Vostra espressione di voto è spinta e sostenuta da questi valori, credo conseguente che il Vostro voto sia rivolto a favore di chi in questi valori, in questo impegno si è costantemente riconosciuto. Chi conosce il mio lavoro non avrà difficoltà a riconoscere come vero e reale questo impegno. Chi non mi conosce sappia che da questi valori non intendo distaccarmi.

 

Non faccio elenchi di cose, persone, da favorire: non ne ho mai fatti. Le mie priorità sono rivolte molte all’interno del settore Sociale, e così mi sono spesso ritrovato a dar voce a chi da altri è rimasto inascoltato, portando nell’Aula Parlamentare i bisogni e i problemi delle categorie più disagiate della nostra terra. E in queste categorie rientrano le piccole comunità del nostro territorio, quelle che vivono il territorio secondo antiche tradizioni ma anche quelle che hanno inseguito l’idea di un rinnovamento, di un territorio 2.0. Oppure anche dentro le categorie a rischio è rientrata la moltitudine di precari. Ecco ognuno di loro potrà dirVi del mio lavoro e del disinteresse di tanti altri. Il mio è un lavoro che merita di continuare, non per conquistare obiettivi personali ma semmai per dare il giusto merito a un Territorio che nel suo insieme DEVE CRESCERE. 

 

Mi auguro che la campagna elettorale non venga intaccata da colpi bassi ma sia strutturata su argomenti concreti e convincenti. O almeno la mia sarà seriamente condotta per confrontarmi con tutti Voi. C’è già una prima occasione: Vi invito all’inaugurazione del mio Comitato Elettorale di Guarrato, in Via Marsala 40 – questo pomeriggio alle 18,00.

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