Anticipo dal sapore d’alta classifica al Provinciale

Derby di fuoco quello in scena domani sera al Provinciale,con interessanti spunti: si affrontano infatti  il miglior attacco (Trapani) e  la miglior difesa (Catania). Uno scontro che vedrà le due compagini siciliane una di fronte all’altra, in un remake di 3 stagioni fa conclusosi sul risultato di 2-2 dopo che il Trapani aveva trovato il doppio vantaggio con Abate e Basso. Il bilancio tra le due formazioni al Provinciale è molto equilibrato, con il Trapani che ha ottenuto quattro successi, tre sconfitte e altrettanti pareggi.

La formazione di Calori, dopo la bella e sofferta vittoria contro la Fidelis Andria ottenuta grazie al gol di Rizzo, ha recuperato due punti sul Lecce reduce da uno scialbo 0-0 contro il Fondi e ha dato continuità ai successi ottenuti contro Virtus Francavilla e Siracusa (Coppa Italia). Per la delicata sfida di domani, il Trapani recupera Legittimo e  Maracchi ma non capitan Pagliarulo, in avanti solito dubbio Reginaldo-Evacuo come partner di Murano. Nella conferenza della vigilia il mister ha presentato così il derby di vertice: “Affrontiamo una squadra fortissima con dei giocatori di livello superiore tra cui Lodi che fa girare tutta la squadra egregiamente e può fare sicuramente la differenza; anche loro dovranno preoccuparsi dei nostri giocatori perché se giochiamo da squadra possiamo fargli male. Dobbiamo cercare di costruire il gioco sin dall’inizio per trovare la verticalizzazione come avvenuto con la Virtus e anche contro l’Andria; come al solito restare in partita per 90 minuti diventa fondamentale e dovremmo  avere pazienza nel cercare il risultato che vogliamo e che i nostri tifosi ci chiedono. Dobbiamo migliorare, si può sempre migliorare e domani cercheremo sicuramente di vincere per avvicinarci alla testa della classifica; penso che, oltre al centrocampo, le punte possano risultare decisive da ambo le parti in questo tipo di partite, sicuramente mi aspetto molto da chi scenderà in campo in attacco.”

Mister Lucarelli, dopo le non fortunate avventure in Toscana, ha trovato in Sicilia la terra dove poter dare slancio alla sua carriera da allenatore con il Messina prima e adesso con il Catania. Reduce da un’ottima prestazione contro l’Akragas,  la formazione rosso-azzurra affronta il Trapani in una partita che varrà tanto in termini di classifica e dove il pareggio risulterebbe essere un risultato che favorirebbe solo il Lecce capolista. Come nelle prestazioni precedenti, Lucarelli dovrebbe schierare il classico 4-3-3 con Lodi e Biagianti a centrocampo ad ispirare Di Chiara, Curiale e Russotto (in ballottaggio con Mazzarani) davanti; cosi il mister degli etnei alla vigilia: “Ho detto ai miei ragazzi che è una partita che va preparata come tutte le altre e sicuramente non sarà decisiva perché il campionato è ancora lungo e si deciderà all’ultima curva. Non dobbiamo guardare la classifica ora ma soltanto alla fine perché come squadra abbiamo l’obiettivo di vincere ogni partita per regalare tante soddisfazioni ai nostri tifosi che ci stanno sempre vicino e che anche domani riempiranno il settore ospiti del Provinciale”

Da sempre derby è sinonimo di ex ed infatti nelle due formazioni ne figurano tanti come Curiale, Fornito, Caccetta che sicuramente vivranno questo match con una particolare emozione. Derby siciliano d’alta classifica con un Provinciale affollato che spingerà i granata verso la vittoria che varrebbe l’aggancio agli etnei in classifica; derby che arriva fino in Salento con il Lecce spettatore interessato e pronto ad approfittare di un pareggio che rallenterebbe contemporaneamente sia Trapani che Catania nella lotta alla promozione.

*foto di proprietà del Trapani Calcio