Ottovolante granata: al Provinciale è 2-0 sul Catania

Ottovolante Trapani. I granata superano 2-0 il Catania e agganciano proprio gli etnei al secondo posto in classifica; si tratta dell’ottavo risultato utile consecutivo. In un Provinciale unito in festa con ben 700 catanesi,  Calori conferma la formazione annunciata alla vigilia mentre Lucarelli sorprende un po’ tutti schierando una formazione a specchio e lasciando fuori sia Russotto che Di Grazia.

Nella prima frazione le due squadre partono a mille e la partita si accende subito quando al 7’ Lodi imbuca per Mazzarani che, agendo tra le linee, scarica un destro da 25 metri che finisce di poco alto; il Trapani risponde colpo su colpo con il solito Marras che crea sempre superiorità numerica saltando puntualmente Marchese sulla corsia mancina degli etnei. Al 17’ altro pericolo corso dalla difesa del Trapani che concede una punizione dal limite al Catania con Lodi che col suo mancino sfiora il palo alla sinistra di Furlan; proprio l’estremo difensore granata al 22’ compie un autentico miracolo su colpo di testa di Aya suli sviluppi di un corner. Quando il momento sembra favorevole al Catania ecco la zampata del Trapani: calcio d’angolo pennellato di Marras e Silvestri insacca con un pregevole colpo di testa, per il difensore granata è il quarto gol in campionato. E’1-0 al 29’. Nella fase centrale del primo tempo succede poco o nulla con il Catania che tiene maggiormente il pallino del gioco ma manca sempre nell’ultimo passaggio con Curiale troppo isolato in avanti. Al 42’ altra svolta del match: Reginaldo, dopo una corta ribattuta della difesa etnea, scarica un destro che si va ad infilare all’angolino alla sinistra di Pisseri. 2-0 granata e Provinciale che diventa una bolgia. E’ il quinto gol per il numero 10 granata che raggiunge così Murano nella classifica cannonieri.

La ripresa comincia come era finito il primo tempo con le due compagini che premono subito sull’acceleratore, con Lucarelli che avanza sulla linea degli attaccanti Semenzato con Aya terzino destro per un classico 4-3-3. Il cambio di modulo degli etnei però dura solo alcuni minuti perché al 55’ entrano Russotto e Di Grazia per Caccetta e Semenzato: è 4-2-3-1 super offensivo. Il cambio modulo sembra produrre gli effetti sperati quando al 59’, sugli sviluppi di un corner, Marchese calcia al volo con il mancino con il pallone che scheggia la traversa; si capisce che sarà una giornata grigia per i rosso-azzurri quando 4 minuti dopo, Curiale imbeccato da Russotto manda incredibilmente a lato di testa e fa tirare un sospiro di sollievo ai suoi ex tifosi. Il Trapani che fino a quel momento controlla il match e rischia il giusto in difesa si affida al contropiede; su uno di questi, Pisseri è autore di un miracolo sulla girata di Reginaldo ed evita il 3-0 granata. Lucarelli le prova tutte e inserisce Ripa per Biagianti passando ad un 4-1-3-2 che a tratti sembra davvero un assedio in area granata. Dopo la girandola di cambi incredibilmente il Catania si spegne e sono i padroni di casa a sfiorare a più riprese il 3-0: prima Maracchi sciupa da ottima posizione di testa e poi su un ennesimo contropiede Murano colpisce il palo con un rasoterra preciso. Al triplice fischio è tripudio granata sugli spalti.

Il Trapani vola e aggancia in classifica proprio gli etnei con il Lecce che mantiene il primato del girone. Calori sembra aver trovato la formula giusta che ha permesso ai granata di ottenere otto risultati utili consecutivi. Campionato più aperto che mai ma con un Trapani così è possibile sognare…

*foto di proprietà del Trapani Calcio