Erice, Angileri fuori dalla commissione: Scompigli nella maggioranza

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Erice, i consiglieri; Carmela Daidone (Capo Gruppo PD), De Vincenzi Luigi (Capo Gruppo Cambia-Menti per Erice che Vogliamo), Genco Paolo (Gruppo Cambia-Menti per Erice che Vogliamo) e Di Marco Vincenzo esprimono solidarietà piena alla Collega Mariapia Angileri:

il Consiglio comunale, nella maggioranza dei presenti, ha negato la possibilità di fruire di un diritto istituzionalmente garantito: quello di far parte di una Commissione consiliare, così come previsto dal vigente Regolamento”.

La consigliera Angileri, che possiede competenze e abilità professionali nell’area dei servizi sociali,   non è stata ammessa alla seconda Commissione, che si occupa di Pubblica Istruzione, Servizi Sociali e  Sanità.  ” Quanto accaduto, lesivo delle prerogative riconosciute a tutti i Consiglieri comunali, ben oltre le legittime contrapposizioni politiche, non può passare inosservato. Invitiamo pertanto  il Presidente del Consiglio comunale a convocare i Capi Gruppo Consiliari al fine di ristabilire il rispetto istituzionale dovuto a una componente del massimo organo elettivo. Invitiamo, altresì, il Sindaco a convocare la maggioranza consiliare per chiarire, fino in fondo, la permanenza o meno dei Consiglieri eletti a sostegno del programma di governo condiviso e legittimato dai cittadini elettori. In attesa  di un necessario e dovuto chiarimento risolutore di tale precedente istituzionale, assolutamente increscioso, rassegniamo le dimissioni dalle rispettive Commissioni consiliari permanenti.”

I consiglieri Mannina Simona e Manuguerra Alessandro rispettivamente Presidente e VicePresidente della III commissione consiliare esprimono tutto il loro disappunto per le dimissioni presentate dei consiglieri Genco Paolo e Di Marco Vincenzo Giuseppe facenti parte anch’essi della III commissione .

“Condividono la solidarietà espressa alla consigliera Angileri ma non condividono le modalità di espressione di tale solidarietà posto che le commissioni consiliari sono un modo per evidenziare i problemi del territorio e cercare di trovare soluzioni agli stessi.

La solidarietà va espressa in altri termini non arrecando disagio al territorio e ritardi inevitabili al lavoro del Comune, ingolfandolo ancora di più di quanto lo è già, come evidenziato nelle stesse sedute di consiglio da parte dell’amministrazione.
La presente commissione, infatti, stava lavorando su problemi rilevanti per il territorio quali la raccolta differenziata, che notoriamente presenta una percentuale bassa e che così continuando porterà inevitabilmente ad un aumento delle tasse per i cittadini; il regolamento cimiteriale del cimitero monumentale per cui risulta necessario fare apposito emendamento; la creazione del nuovo cimitero di Specchia (Napola) ; il regolamento per le acque reflue in pubblica fognatura che deve essere oggetto di altro emendamento e tanto altro ancora.” sostengono i consiglieri  Mannina e Manuguerra.

I due pur non percependo alcun gettone e pur coscienti della venuta inesistenza della commissione decidono di continuare i lavori iniziati in commissione riunendosi ogni giorno alle ore 11.30 (come da calendario) nei locali di Rigaletta, per affrontare le problematiche evidenziate, ritenendo che bloccare i lavori della commissione per circa una settimana sia un danno al territorio e ai cittadini, in vista, a maggior ragione delle feste natalizie, in cui, inevitabilmente, la commissione non si riunirà.