Pallacanestro Trapani, domani è il grande giorno del derby contro Agrigento

Si è svolta questa mattina, con inizio alle ore 12.00, presso la sala stampa Cacco Benvenuti del Pala Conad, la conferenza stampa pre-gara della Lighthouse Trapani. E’ stata presentata la partita contro la Moncada Agrigento, valida per la undicesima giornata della Serie A2 Old Wild West girone Ovest. Hanno risposto alle domande dei giornalisti presenti il playmaker Brandon Jefferson ed il coach della Pallacanestro Trapani Ugo Ducarello.

 Brandon Jefferson: «Sono felice di stare a Trapani, il cibo mi piace e la gente è molto affettuosa. Sono consapevole che quella di domani sarà una partita speciale e siamo pronti a dare il massimo per regalare una gioia ai nostri tifosi, soprattutto perché so che negli ultimi anni Agrigento ha sempre vinto. Io mi trovo molto bene sia con i compagni che con il coach. Lo scorso anno tra campionato e coppa ho giocato più di 60 partite, quest’anno invece se ne giocano molte meno e c’è più tempo per prepararle. Io parlo molto con l’allenatore, lui mi chiede di essere il leader della squadra ed io voglio prendermi questa responsabilità dando il mio contributo non solo in termine di punti ma anche e soprattutto con gli assist e la difesa. Sono consapevole che posso dare ancora di più, mi sento ogni giorno meglio e sono convinto che la nostra squadra abbia tanti margini di miglioramento».

 Ugo Ducarello: «Il derby è sempre una partita molto particolare. Ultimamente Agrigento ha sempre vinto in casa nostra, dobbiamo sfatare questo tabù. Noi ci crediamo e faremo il massimo. Agrigento è una squadra che ha mantenuto un coach importante come Ciani ed un leader come Evangelisti ma anche Zugno che è un vero playmaker di grande talento che vorrei vedere in nazionale. E’ un gruppo con un mix di giovani e di giocatori di esperienza. E’ una squadra molto ostica poiché nei momenti importanti giocano con 4 piccoli facendo perdere i punti di riferimento. Questo permette loro di essere aggressivi e di correre in contropiede ma ci sono tante componenti da tenere in considerazione. Dovremo stare attenti ad Evangelisti e Williams che sono le principali bocche di fuoco ma non si può sottovalutare la panchina con Pepe ed Ambrosin che riescono ad imprimere grande ritmo. Vincere aiuta a vincere, noi vorremmo dare continuità alla buona prestazione di Tortona ma potremo farlo solo rimanendo ultra concentrati sul match. Sono soddisfatto della crescita di Brandon ma sono convinto che possa dare ancora di più, non soltanto in termine di punti ma soprattutto in aggressività perché voglio che sia sempre di più il leader della squadra. Tutti quanti ancora possono crescere e da questi margini di miglioramento dipenderanno le nostre fortune. Negli ultimi anni abbiamo sempre sfiorato le Final Eight e mi auguro che quest’anno possiamo riuscire a raggiungerle per regalare alla città un’ulteriore grande gioia. Cinque partite sono però tante, ci penseremo quando mancheranno le ultime due. Questa settimana per noi è stata molto pesante perché la struttura, nonostante i tanti sforzi e gli investimenti profusi della nostra società, ha tantissimi problemi, prima di tutto il freddo polare che avvertiamo quotidianamente in campo: nel 2018 non ci si può allenare col giubbotto, è inammissibile».

Rifinitura al Pala CONAD per la prima squadra, in vista della partita di domenica 10 dicembre contro la Moncada Agrigento. Gara valida per la 11^ giornata di Serie A2 Old Wild West girone Ovest.

I CONVOCATI:

Brandon Jefferson, Andrea Renzi, Filippo Testa, Marco Mollura, Davide Fontana, Stefano Bossi, Nenad Simic, Gabriele Ganeto, Stefano Spizzichini, Kenneth Viglianisi, Jesse Perry.

Arbitri: URSI STEFANO di LIVORNO (LI), CAPURRO MICHELE di REGGIO DI CALABRIA (RC), AZAMI AYDIN di BOLOGNA (BO).

Ancora da valutare il quadro clinico di Mollura, convalescente dopo l’infortunio alla coscia.