Erice, La replica di Spagnolo “Non accetto certo lezioni da chi predica bene e razzola male“

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Non tarda ad arrivare la replica adel consigliere di Erice, Peppe Spagnolo alle dichiarazioni di Carmela Daidone (vedi articolo)

Di seguito la nota integrale del consigliere Spagnolo:

Mi preme puntualizzare, all’attuale capogruppo del Partito Democrarico, che l’essermi ritrovato senza il gruppo che portava il nome della lista nella quale sono stato eletto ( CIVES ), è frutto di CAMBIAMENTI di casacca di alcuni consiglieri.

Proprio la Daidone che svolge, oltre il ruolo di Presidente di commissione, anche il ruolo di capogruppo del ed allo stesso tempo componete di un’altra commissione, rende iniqua ma sopratutto non proporzionale la distribuzione nelle attuali 4 commissioni consiliari; pertanto, per il rispetto del regolamento consiliare, bisogna tenere conto che la composizione del Consiglio Comunale non è più di 20 ma di 16 consiglieri e per di più il Presidente del Consiglio ha deciso di non far parte di nessuna commissione.
Ne discende che l’applicazione dell’attuale regolamento fa si che un consigliere sia presente in due commissioni.

Questo il motivo per cui, nella prima commissione, con i consiglieri Agliastro, Barracco e Nacci, io e i consiglieri ci siamo adoperati per adeguare il regolamento alla nuova composizione del Consiglio.
Inoltre, su consiglio del Presidente, sono state istituite delle commissioni di studio per le tematiche che hanno necessità di approfondimenti.
Abbiamo dunque elaborato una proposta di nuovo regolamento delle commissioni consiliari permanenti, che le riduce da 4 a 3 propio per applicare una equa e proporzionale distribuzione di 1 solo consigliere per ciascuna commissione consiliare.

In funzione di ciò avevamo chiesto di lasciare tutto invariato al fine di rendere il nuovo regolamento operativo già dalle prossime settimane.
La consigliera Daidone, adesso che fa parte di 2 commissioni si oppone a tale modifica , frutto del lavoro di consiglieri ( visto che parla di lavoro ).

Ricordo alla stessa che è stata proprio lei, dimettendosi dalla commissione di cui faceva parte a determinarne lo scioglimento di fatto ingessando l’opera Amministrativa e impedendo ad alcuni di esercitare il proprio diritto di componenti di commissione consiliare .

Appare alquanto strano che la Daidone, dopo essersi auto-designata come componente di numero 2 commissioni adesso ritiri le precedenti dimissioni e si mostri contraria all’adozione del nuovo regolamento.

Non accetto certo lezioni da chi predica bene e razzola male.
Io da 6 anni svolgo il ruolo di consigliere comunale con assoluta schiettezza e coerenza e non intendo accettare insegnamenti politici da chi non ha le capacità per farlo.
Se ne faccia una regione la consigliera Daidone che invito ad essere intellettualmente onesta, non tanto con il sottoscritto, che ormai conosce bene i meccanismi che si celano dietro queste scelte, ma con i cittadini che meritano certamente di avere le corrette informazioni.
Tanto si doveva per opportuna conoscenza.

Giuseppe Spagnolo
Cives

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