Prima sconfitta stagionale al “Provinciale”: Trapani 1-2 Cosenza

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Il Trapani si ferma clamorosamente contro il Cosenza e rallenta la corsa sul Lecce capolista: per i granata è la prima sconfitta stagionale al “Provinciale” che interrompe la striscia di nove risultati utili consecutivi. Per il Cosenza si tratta delle seconda vittoria consecutiva dopo quella ottenuta contro la Virtus Francavilla settimana scorsa. In un orario ormai solito per la categoria, i granata di mister Calori scendono in campo con il consueto 3-5-2 con Fazio che prende il posto di Marras sulla fascia destra e Silvestri che completa il reparto difensivo insieme a capitan Pagliarulo e Legittimo; il Cosenza opta per una formazione a specchio con il tandem Mendicino-Tutino in avanti.

Nei primi minuti del match il Trapani  lascia le redini del gioco al Cosenza che gestisce ottimamente il pallone grazie alla regia di Palmiero, ma non si rende mai pericoloso nei pressi della porta di Furlan. Al 10’ prima occasione per i granata con Evacuo che, dopo aver vinto un contrasto al limite, scaglia un mancino che Saracco blocca facile a terra. Passano 20 minuti e il Trapani ha la più grossa chance della prima frazione: punizione da 30 metri di Palumbo che con un mancino potente sfiora il palo alla sinistra del numero 22 del Cosenza e fa rimanere l’urlo strozzato in gola ai tifosi sugli spalti. Quando i granata sembrano poter sbloccare il match ecco la doccia fredda per gli uomini di Calori: cross dalla fascia e Mendicino approfitta del buco di Pagliarulo e trafigge Furlan con un preciso colpo di testa. 0-1 al 38’. Scende il silenzio allo stadio con i tifosi increduli per lo svantaggio subito. Il Trapani subisce il colpo, non riesce a reagire e la prima frazione si conclude così.

Nella ripresa la musica cambia, Il Trapani entra con un diverso atteggiamento e cerca di schiacciare nella sua metà campo il Cosenza che, per tutta la ripresa, si affiderà al contropiede con i suoi giocatori offensivi. Calori mischia le carte dopo 10 minuti inserendo Murano e Minelli per gli spenti Evacuo e Bastoni; proprio il numero 11 in maglia granata si rende pericoloso subito con un diagonale che Saracco blocca facilmente. Al 61’ possibile svolta del match con Reginaldo che riesce a girarsi in area e dopo una evidente trattenuta ai suoi danni cade a terra: è calcio di rigore. Lo stesso attaccante brasiliano dal dischetto non sbaglia e diventa il miglior marcatore stagionale dei granata. Da quel momento il Trapani si fionda alla ricerca disperata dei tre punti e apre inevitabilmente spazio ai contropiedi della formazione calabrese; su uno di questi Statella sfiora il gol con un mancino che si spegne di poco alto. I granata attaccano in maniera confusa e spesso si affidano a giocate dei singoli. Al minuto 81 cala il gelo al Provinciale: sugli sviluppi di una punizione, Idda anticipa tutti e porta nuovamente il Cosenza avanti; da quel minuto si spengono le speranze dei granata che si innervosiscono sempre di più e chiudono la partita in 10 per l’espulsione di Palumbo dopo maxi-rissa tra le due formazioni.

Il Trapani fallisce clamorosamente l’aggancio momentaneo in vetta alla classifica. Troppo nervosismo e troppa frenesia nel cercare a tutti i costi la vittoria hanno portato la formazione granata a mostrare il fianco agli avversari che ne hanno approfittato giocando una gran partita. Adesso testa al Siracusa per l’ennesimo derby stagionale, sperando che Catania e Lecce rallentino anche loro la loro corsa come successo settimana scorsa.

*foto di proprietà del Trapani Calcio

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